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Domenica, 14 Agosto 2022
Cronaca

Autostrade, precari e concorso per esattore: scatta la mobilitazione e l'esposto in procura

Dopo il ricorso di alcuni concorrenti al Tar di Catania, il Consorzio ha dichiarato che non saranno esclusi dalla selezione i partecipanti che non sono in possesso dell'abilitazione regionale. Ma sui ritardi per la procedura insorge l'Orsa: chiesta la convocazione al prefetto

Non saranno esclusi dal concorso per 105 posti di Agente Tecnico Esattore, tutti coloro che hanno presentato la domanda pur non essendo in possesso dell’attestato Ate, quello di agente tecnico esattore.

Lo ha dichiarato il Consorzio autostrade nelle motivazioni presentate al Tar di Catania che doveva decidere sulla richiesta di sospensiva avanzata con il ricorso presentato da alcuni aspiranti.

Il Tribunale amministrativo venendo a mancare il presupposto non ha dunque accolto l’istanza di sospensione presentata da alcuni concorrenti che avevano ritenuto una delle clausole previste nel bando come “escludente” anche per il fatto che tale attestato non è conseguibile da anni né in Sicilia né nel resto d’Italia.

Questa decisione del Tar lascia dunque aperta la possibilità di concorrere a quanti hanno presentato la domanda pur non essendo in possesso dell’attestato Ate.

Ma la decisione del Tar tiene conto anche del fatto che la sospensione è comunque in essere considerata che la legge finanziaria ha congelato la selezione fino a gennaio del 2023.

E proprio sui tempi lunghi della selezione monta la protesta dell’Orsa che chiede di essere ricevuta dal prefetto.

“Le aspettative di 150 persone, eternamente sfruttati con contratti atipici, ancora una volta spostate a data da destinarsi – si legge in una nota del sindacato - Per assumere se ne parla il prossimo anno, annuncia la politica, dopo le elezioni regionali… solito strumento da campagna elettorale per vendere illusioni… ancora una volta”.

Intanto il sindacato denuncia carenza di personale e sperpero di risorse pubbliche attraverso il lavoro somministrato gestito da agenzie interinali e chiede aiuto al prefetto.

Stamattina i lavoratori ex stagionali del Consorzio Autostrade Siciliane sono stati ricevuti dal Capo di Gabinetto Carmelo Musolino. Una rappresentanza dell’Orsa, composta dal segretario generale Mariano Massaro e dai componenti del Direttivo di settore, Salvatore Costanzo e Sara Gargano, hanno descritto al rappresentante del Prefetto le incongruenze che viziano l’annosa vertenza. "Lo scontro dai contorni politici che ha bloccato le assunzioni a tempo indeterminato, vanificando le speranze dei ventennali precari, rischia di sfociare nell’illecito sperpero di denaro Pubblico - hanno dichiarato i rappresentanti dell’Orsa - Dopo la pubblicazione del bando e la presentazione dei titoli, ad un passo dalle assunzioni, con le graduatorie pronte alla pubblicazione, il dirigente regionale Bellomo ha sospeso l’iter richiamando il divieto delle assunzioni previsto nella Legge di Stabilità".

Massaro, Costanzo e Gargano hanno spiegato al Capo di Gabinetto Prefettizio che la Legge di stabilità dovrebbe garantire un risparmio di risorse pubbliche, invece si è innescata l’incongruenza per cui, con il blocco delle assunzioni il Cas ha dovuto, giocoforza, ricorrere per l’ennesima volta al lavoro somministrato che prevede un costo del lavoro superiore del 30% rispetto alle assunzioni dirette volte a colmare la cronica e persistente carenza di organico. "Ancora una volta si registra il trasferimento di risorse pubbliche nelle casse prinate delle agensie interinali - si legge in una nota -  motivo per cui i rappresentanti dell’Oosa hanno anticipato in Prefettura che produrranno un esposto denuncia alla Procura allegando la documentazione in loro possesso". Massaro, Costanzo e Gargano hanno infine spiegato che il Cas ha recentemente cambiato natura economica  e non percepisce sovvenzioni dalla Regione Sicilia, pertanto sarebbe da escludere dalla Legge di stabilità per procedere immediatamente alle assunzioni dirette che, oltre a dare le giuste risposte alle aspettative dei lavoratori, consentirebbe un risparmio di denaro pubblico. Il capo di Gabinetto Carmelo Musolino ha preso atto delle dichiarazioni dei sindacalisti e li ha invitati a trasmettere anche in Prefettura l’esposto che a giorni depositeranno in Procura per consentire gli eventuali interventi Prefettizi di pertinenza. I rappresentanti dell’Orsa si sono congedati comunicando al rappresentante del Prefetto che per rivendicare il ripristino immediato delle assunzioni programmate, potrebbero essere attivate azioni di sciopero.

articolo modificato alle 13.30 del 3 agosto 2022 / aggiunto incontro in prefettura

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