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Foto dal web del circo Darix al San Filippo

Foto dal web del circo Darix al San Filippo

Il Circo Orfei "Darix Martini" mette radici, dopo “l'adozione” a Santa Teresa ci provano con Messina

Ancora nessun Dpcm gli vieta di spostarsi, ma già i titolari mettono le mani avanti dichiarando di essere rimasti bloccati in città come accaduto nella cittadina jonica, dove il lockdown li ha costretti a restare fino ai primi di giugno ma se ne sono andati solo ad ottobre

"Siamo stati bloccati per otto mesi a Santa Teresa di Riva, all’inizio del lockdown, senza poterci esibire né spostare e dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale, la chiesa e i cittadini per l’aiuto che ci hanno dato. Ora, arrivati da poco a Messina, ci troviamo nella stessa situazione dopo l’ultimo Dpcm di Conte. Ed eccoci, uniti a pregare affinché la mia grande famiglia trovi conforto e non perda fiducia". Con queste parole il titolare del circo Darix Martini ha annunciato l'intenzione di permanere, fino a nuovo decreto, a Messina dove la carovana si trova da metà ottobre in vista di un cartellone di spettacoli che doveva tenersi in città fino a novembre.

I 150 circensi, rimasti a Santa Teresa di Riva per otto mesi, e aiutati dalla comunità che li ha accolti anche dando loro aiuti economici e alimentari per mesi, si trovano questa volta in una situazione ben diversa rispetto a quella dello scorso marzo. Nonostante lo stop degli spettacoli, infatti, nulla impedisce alla carovana di potersi spostarsi dalla città dello Stretto che li sta attualmente ospitando nel parchegggio dello Stadio San Filippo. Una collocazione comunque non appropriata a una lunga permanenza. Come si legge infatti sulla stessa delibera n° 557 del 19 ottobre, che ne autorizzava l'organizzazione di spettacoli, la concessione è stata data solo "in via provvisoria, nell'attesa che si provveda all'adempimento di cui sopra e comunque ad identificare un'area destinata all'attività di spettacoli viaggianti". E infatti "saranno Asp e Polizia municipale a valutare se le condizioni igienico sanitarie della carovana e degli animali sono rispettate", spiega l'assessore agli Spettacoli Franco Gallo. "Sicuramente il circo sarà spostato dal San Filippo a un terreno più ampio e appropriato nella zona di Santa Margherita", sottolinea. 

Intanto dal Comune di Messina è già arrivato un oneroso aiuto agli Orfei. Sempre secondo la delibera "l'utilizzo dell'area del parcheggio delimitato dalle due rampe di accesso allo svincolo autostradale, in considerazione delle attuali gravi difficoltà del settore causate dall'emergenza covid 19, sarà dato a titolo gratuito". Di fatto quindi il circo non è soggetto al pagamento del suolo pubblico che occupa già da due settimane. A essere intervenuta per conoscere criteri di installazione e condizione degli animali era stata la Federazione dei Verdi presentando una istanza di accesso agli atti. "Ho parlato con l'assessore Gallo che ha preso le distanze dal peso culturale dato dall'amministrazione al circo - ha spiegato Raffaella Spadaro, presidente regionale del partito - So che gli animali non sono tenuti male ma non ho ricevuto altre comunicazioni ufficiali". 

Intanto questa mattina il sindaco Cateno De Luca, dopo un sopralluogo nei tendoni del Circo Orfei ha lanciato un "sos solidale" per aiutare la comunità circense. "Dopo otto mesi trascorsi nella comunità di Santa Teresa di Riva a causa della pandemia, la comunità circense ORFEI guidata da Darix ha tentato di ripartire proprio da Messina. - ha scritto in un post sulla sua pagina facebook - Nel piazzale adiacente allo stadio San Filippo, con mille difficoltà e incertezze, 150 persone tra cui 30 bambini avevano immaginato la loro ripartenza ma questo sogno è durato solo pochi giorni. Di nuovo fermi, senza poter fare attività ma soprattutto senza nessun sostegno e una prospettiva futura. Santa Teresa di Riva e tutta la riviera jonica è stata generosa con loro durante il lockdown, sostenendoli con una catena di aiuti alimentari che hanno consentito loro di andare avanti. Adesso tocca alla nostra Messina e ai Messinesi dimostrare la grande sensibilità del popolo siciliano per aiutare questi fratelli che sono rimasti bloccati per la seconda volta.

"De Luca al circo-2

Articolo modificato alle 11 del 30 ottobre 2020 // aggiunte dichiarazioni del sindaco

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