Cronaca

Anomalie nel curriculum della ministra Azzolina, la replica ad Antonio Mazzeo

Il ministero dell'Istruzione ha esposto la sua posizione all'articolo del saggista sul percorso accademico dell'esponente del governo Conte

Il ministero dell'Istruzione ha replicato alle anomalie segnalate dal saggista Antonio Mazzeo su Lucia Azzolina. Quest'ultimo, ieri, aveva denunciato anomalie nel curriculum dell'esponente del governo Conte. Mazzeo ha fatto le pulci al percorso accademico della Azzolina avrebbe frequentato due università nello stesso arco di tempo. Mazzeo ha chiesto lumi anche sulla collaborazione del ministro con uno studio legale e sul curriculum scomparso dal sito del Miur.

Curriculum del ministro Azzolina, Mazzeo denuncia anomalie 


L’Ufficio Stampa del ministero dell’Istruzione ha risposto così: 
"La Ministra ha frequentato il percorso di specializzazione sul sostegno nella seconda metà del 2009. Il periodo della specializzazione è stato di sei mesi, non di diciotto come riportato erroneamente nell’articolo, stante la peculiarità del semestre aggiuntivo SSIS per la specializzazione sul sostegno. Elemento verificabile tramite una attenta lettura della normativa in materia di formazione iniziale degli insegnanti vigente all’epoca dei fatti. Quindi, nessuna laurea in Giurisprudenza in tempi record, come è stato scritto, ma in tempi regolari.
La ministra ha svolto la pratica forense a Biella, occupandosi di diritto scolastico. È possibile controllare al Tribunale di Biella la sua iscrizione nel registro dei praticanti. Azzolina non aveva nessun contratto di lavoro subordinato con lo studio citato, come invece l’articolo lascia neanche troppo velatamente intendere e ha operato nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti in tema di svolgimento del tirocinio forense.
La ministra non ha successivamente sostenuto l’esame da avvocato poiché, per esercitare la professione, avrebbe dovuto rinunciare all'insegnamento, essendo le due cose incompatibili. La Ministra ha preferito continuare a insegnare.
Infine, il curriculum della dott.ssa Azzolina è stato pubblicato sul sito del Ministero come da prassi e poi tolto dall’Amministrazione, non dalla Ministra, perché, per mero errore materiale, era stato diffuso senza aver oscurato alcuni dati personali riservati e sensibili. Ciò a garanzia della incolumità della ministra, come noto oggetto continuo di minacce e offese tali da giustificare l’attribuzione di misure di tutela e di sicurezza da parte delle autorità competenti".

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