Diretta social del sindaco De Luca: "L'Asp ha perso l'esito del tampone, mio nipote Salvatore prigioniero in casa"

Ancora un venerdì pomeriggio di critiche del primo cittadino all'azienda sanitaria provinciale. Definito il bando con il contributo di 3mila euro per le imprese. Si prevedono nuove polemiche per i controlli sui rientri in Sicilia

Il sindaco Cateno De Luca

"Siamo pronti, sarà oggi disponibile in piattaforma, le domande potranno presentate da mercoledì 16 dicembre alle 9 fino alle 23,59 di lunedì 21 dicembre. Queste domande riguardano un contributo di 3mila euro una tantum". La diretta social del venerdì del sindaco Cateno De Luca ha annunciato l'avvio del bando per le aziende che a causa del Covid-19 hanno avuto un decremento economico. Sarà pubblicato anche l'avviso per le esenzioni rifiuti e acqua solo per le attività non domestiche. I requisiti di ammissione sono: la visura camerale e il Durc in regola, il documento di regolarità contributiva; dovrà essere presentata l'autocertificazione di aver subito un danno economico maggiore o pari a 3mila euro tra il 2020 e il 2019, l'erogazione avverrà a fine gennaio. Sul Durc in regola non ci saranno deroghe. Quindici i milioni di euro complessivi che stanzierà il Comune per gli aiuti economici (10 milioni e mezzo vanno al contributo alle imprese). Cinquecentomila euro per la piattaforma online di promozione del brand Messina. "Messina deve diventare la città degli eventi - ha dichiarato De Luca - per richiamare il più possibile persone che verranno da noi".  Cinquecentomila euro andranno a startup giovanili. Potranno partecipare al bando per il contributo una tantum micro imprese del capoluogo.  

Scuole

Lo screening dei test rapidi e molecolari su base volontaria all'ex Mandalari si è concluso. Le scuole che hanno aderito sono state 23, 3.777 gli studenti che si sono sottoposti ai tamponi, 19 i positivi. "L'Usca scolastico si è confermata inesistente - ha detto il primo cittadino - ecco perché abbiamo avviato lo screening di massa, l'Asp non ha comunicato nulla sulle scuole, l'ordinanza prevedeva che dopo 48 ore le scuole potevano riaprire".  

Posti letto e il tampone perso del nipote Salvatore

Oggi al confronto con i rappresentanti dei presidi sanitari il sindaco De Luca non ha voluto partecipare. "Non mi faccio più mortificare perché mentono riguardo l'esistenza dei posti letto di Terapia Intensiva a Barcellona e Taormina, mi era stato detto che erano 2 a Barcellona e 4 a Taormina, oggi è stato ammesso che i quattro posti al Sirina li stanno ancora completando, quindi questi posti non c'erano e al sindaco di Messina hanno sempre raccontato una barzelletta, basterebbe questo per avere le dimissioni di tutti i vertici dell'Asp con la sostituzione del commissario, le situazioni sulle denunce di sette giorni fa non sono migliorate, come le persone che aspettano a casa". Il bilancio dei posti letto: Policlinico 24 di TI, 9 occupati. Papardo 12 di Terapia Intensiva occupati 2.

 "Il sistema sanitario pubblico deve ringraziare quello privato che viene pagato altrimenti non so dove saremmo arrivati" - ha dichiarato. Letta la testimonianza sulla perdita dell'esito del tampone al nipote dello stesso sindaco De Luca chiuso in casa da settimane. "Di questi casi ce ne sono tantissimi, l'Asp di Messina non dà segnali di discontinuità, mio nipote Salvatore e come lui tantissimi messinesi sono prigionieri in casa". Attacchi all'ordinanza regionale sui rientri in Sicilia e sui controlli alle auto in transito. I non pendolari dovranno sottoporsi ai tamponi ma per il sindaco i controlli così come previsti dal provvedimento regionale sono blandi.
 

Marittimi bloccati in Cina 

Sollevato il caso dei marittimi a bordo della nave "Mba Giovanni" bloccati da giugno in Cina al porto di Huanghua. Tra loro il messinese Alessio Aliberti che non hanno ancora il via libera dal governo cinese per giungere in Italia. Secondo il sindaco De Luca il ministro degli Esteri Luigi Di Maio avrebbe affermato di non poter fare nulla. La compagna di Aliberti, Valentina Santonocito, presente a Palazzo Zanca, durante la diretta ha raccontato cosa sta succedendo: "Non abbiamo risposte, non c'è una data definitiva di rientro, ci sono marinai che non vedono da mesi i familiari, la stanchezza e il nervosismo la fanno da padrone". "Non so se ci sono aspetti economici per le modifiche di percorson- ha proseguito De Luca - invieremo una lettera con gli altri sindaci interessati al premier Giuseppe Conte, ho proposto qualcosa di concreto: se ci sono pagamenti di penali a carico dell'armatore che se ne faccia carico il governo italiano, qui siamo al limite del sequestro di persona". 


 

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