Botte da orbi in via Garibaldi, denunciati quattro ragazzi: tra i feriti anche i poliziotti

L'episodio è avvenuto nella notte del 7 maggio. I giovani, dai 18 ai 26 anni, dovranno rispondere di rissa aggravata. Sospesi due locali per violazioni delle norme anti-Covid e presenza di minorenni

Dopo le botte arrivano le denunce. La polizia ha individuato quattro ragazzi che hanno partecipato alla rissa scoppiata domenica notte in centro. Si tratta di giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni che adesso dovranno rispondere del reato di rissa aggravata.

E' successo intorno alle 3 tra le vie Garibaldi e Cesare Battisti. Decine le persone che hanno partecipato agli scontri durante i quali due agenti delle Volanti hanno riportato ferite da taglio iudicate guaribili rispettivamente in 4 e 8 giorni. Le scene di violenza si sono protratte per diversi minuti anche dopo l'arrivo delle forze dell'ordine.  Futili i motivi all'origine della rissa a cui hanno assistito anche diversi curiosi. 

Nella stessa serata polizia, guardia di finanza, carabinieri e vigili urbani hanno esteso i controlli ai locali della movida. Particolare attenzione è stata posta nei confronti di bar, esercizi di ristorazione, oltre che negli eventuali punti esterni autorizzati, con l’obiettivo di far mantenere la giusta distanza di sicurezza, garantendo anche il regolare e corretto utilizzo dei dispositivi di sicurezza.

Numerosi i locali sottoposti a controllo e, nei confronti di due di questi, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività. Un primo locale, Dejàvu, in via Cesare Battisti, all’interno del quale erano presenti avventori minorenni, i quali sono stati identificati. Al titolare dell’esercizio commerciale è stata contestata l’inosservanza delle misure anti assembramento previste per i locali pubblici in relazione all’emergenza Covid-19, l’occupazione abusiva di
suolo pubblico, la somministrazione di bevande alcoliche in difetto di autorizzazione e senza l’utilizzo di bicchieri monouso in violazione della relativa Ordinanza del Sindaco. Un secondo locale, Perbacco, anche questo in Via Cesare Battisti e immediatamente chiuso per la palese violazione delle norme anti assembramento, per la somministrazione di bevande alcoliche senza l’utilizzo dei bicchieri monouso e per occupazione abusiva di suolo pubblico.

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