Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

Non solo messe e funerali, stop anche ai matrimoni civili: ecco le regole di Palazzo Zanca

Disposizioni, numeri utili e raccomandazioni per superare l'emergenza. Il sindaco De Luca: “Siamo con voi”. Istituito un tavolo tecnico al Centro operativo della Protezione Civile

Non solo messe e funerali sospesi dalla chiesa ma anche i matrimoni civili a Palazzo Zanca saranno “congelati”. Lo ha comunicato il sindaco Cateno De Luca nella diretta facebook ieri sera in cui ha annunciato le novità del Comune per la prevenzione del contagio da Coronavirus.

De Luca, che stamani ha istituito un tavolo tecnico al Centro operativo della Protezione Civile di Messina per coordinare tutte le attività che dovranno essere svolte in queste ore e nei prossimi giorni, ha voluto fare appello alla cittadinanza: “Io stesso sono in difficoltà rispetto a situazioni imbarazzanti che minano le nostre abitudini e tradizioni. E’ innaturale non poter stringere la mano a chi si incontra. Domani (oggi, ndr) non potrò essere vicino a Campagna, il presidente dell’Atm a cui è morto il papà ma ognuno di noi ha adesso responsabilità che non consentono neanche la tradizionale veglia in contesti ristretti.

Il sindaco ha poi rassicurato sul coordinamento costante con prefettura, l’Asp e autorità competenti e annunciato un incontro con le associazioni di categoria che chiedono al Comune iniziative per le situazioni di disagio che si stanno vivendo anche per la sospensione di una serie di attività che riguardano il nostro territorio.

“I prossimi giorni – ha avvisato De Luca - faranno registrate tanti altri casi. Lo dico in partenza, perché è l’andamento di un flusso che riguarda anche chi dal Nord ritorna alla base. A casa può e deve tornare chiunque – ha detto il sindaco - ma qui è il senso di responsabilità di chi torna. Perché deve capire che il primo che mette in pericolo è la propria famiglia e io non credo ci sia un folle che vuole farlo. Sono certo, dunque, che il senso di responsabilità prevarrà. Chi sta tornano da Nord non può essere discriminato, non può passare il messaggio dell’appestato, ma se non vuole mettere a repentaglio la propria famiglia deve attenersi ai principi elementari di sottoporsi in quarantena per sgomberare qualunque tipo di pericolo. Questo vale anche per gli asintomatici.

De Luca ha poi ricordato regole e prescrizioni. Eccole:

Il Comune di Messina mette a disposizione il numero 09022866 per la comunicazione e gestione di tutte le necessità diverse da quelle specificatamente sanitarie e derivanti dalla situazione epidemiologica del COVID-19. Se provenite da zone rosse, avete l’obbligo di comunicarlo al vostro medico curante e mettervi in auto isolamento per la durata di 14 giorni. Se le vostre condizioni di salute durante l’autoisolamento peggioreranno, dovrete comunicarlo immediatamente all’ASP al numero 1500 e al vostro medico curante. Per le attività diverse da quelle sanitarie, ma pur sempre derivanti dalle prescrizioni sanitarie, potrete telefonare al numero di Protezione Civile Comunale 09022866. Pertanto se durante l’autoisolamento avete difficoltà ad attendere alle attività quotidiane come rifornirvi di generi alimentari, gettare i rifiuti, acquistare farmaci, fronteggiare guasti, mancata fornitura di acqua o altre necessità, chiamate il numero 09022866.

Si raccomanda di rispettare le prescrizioni dettate dall’OMS per la prevenzione del contagio:
Lavarsi spesso le mani, osservare la distanza minima di 1mt dalle altre persone, evitare i luoghi affollati e gli assembramenti, non toccarsi bocca, occhi e naso, starnutire avendo cura di farlo nell’incavo del gomito, uscire di casa solo se strettamente necessario.

Clicca qui per le comunicazioni e disposizoni del Comune per fronteggiare l'emergenza Coronavirus

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