Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Ganzirri / Località Case Sperone

A rischio l'assistenza sanitaria all'ospedale Papardo, gravissima carenza di sangue

Al nosocomio possibile stop alle attività per pazienti ematologici, oncologici, chirurgici, politraumatizzati e anche per le persone affette da coronavirus in condizioni critiche. L'appello del direttore di Medicina Trasfusionale

Il personale dell'ospedale Papardo impegnato nelle attività legate alla donazione del sangue


Gravissima carenza di sangue all’Ospedale Papardo: a rischio le attività. Il direttore dell'Unità operativa di Medicina Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera Papardo Roberta Fedele ha rivolto un accorato appello a tutta la cittadinanza messinese invitandola a donare poiché è in atto una gravissima carenza di sangue, di tutti i gruppi sanguigni, che sta mettendo a serio rischio il supporto trasfusionale per i pazienti ematologici, oncologici, chirurgici, politraumatizzati. Anche la gestione dei pazienti affetti da coronavirus, soprattutto di quelli critici, necessita di un importante supporto trasfusionale. Sono state assegnate nell’ondata precedente fino a 40 unità di emazie concentrate, piastrine e plasma a singoli pazienti affetti da Coronavirus ricoverati presso l’Azienda Ospedaliera Papardo; significa che per un solo paziente COVID-19 sono stati necessari 40 donatori. La donazione avviene in piena aderenza alla normativa vigente per garantire la tutela del donatore anche in materia di prevenzione dell’infezione da SARS-COV2 e può essere fatta solo presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Papardo poiché l’Uoc di Medicina Trasfusionale non dispone di autoemoteca né di centro di raccolta fisso associativo.

Possono donare le persone in buona salute, tra i 18 e i 65 anni, di almeno 50 kg di peso, che non abbiano stili di vita a rischio (ad esempio è possibile donare dopo 4 mesi dall'applicazione di piercing, tatuaggi, agopuntura, cambio partner) tutti i giorni feriali dalle 8.00 alle 12.00 tranne il martedì dalle 14.30 alle 16.45,  esibendo documento di identità e tessera sanitaria.
Si accede in reparto solo su prenotazione, ogni donazione è fissata ad intervalli di mezz’ora per evitare assembramenti e attese e sono disponibili ampi spazi interni; alla prenotazione vengono già valutati i criteri di esclusione temporanea o definitiva alla donazione; il reparto dispone di un accesso riservato direttamente dal piazzale del 3° piano, in prossimità del parcheggio delle autoambulanze sotto i portici a destra rispetto al Pronto Soccorso, evitando il percorso ospedaliero. L’ingresso è consentito solo con mascherina e previa misurazione della temperatura corporea. Chi non ha mai donato o chi non dona da oltre due anni, almeno tre giorni prima della donazione dovrà effettuare presso il Centro Trasfusionale la "predonazione" che consiste in una visita e un prelievo di sangue preliminare di controllo per valutare l’idoneità alla donazione stessa. I recapiti per prenotare sono: via mail donatorisanguepapardo@aopapardo.it, whatsapp o telefono cellulare 3341061707, telefono fisso: 0903993507/0903993803.   Non bisogna essere digiuni prima di donare ma è ammessa una leggera colazione senza assunzione di latte e latticini (è possibile quindi bere acqua, thè, caffè anche zuccherato, mangiare una fetta biscottata con della marmellata). E’ consentito un leggero pranzo due ore prima della donazione pomeridiana. Presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Papardo è possibile donare sangue intero ed emocomponenti (plasma, piastrine) tramite procedura di aferesi.
 

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