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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca

Erosione costiera, il Ministero finanzia nuovi frangiflutti tra Capo Peloro e Annunziata

Ok dal governo per i lavori pari a 3 milioni di euro. Toccherà alla Regione appaltare gli interventi

Il ministero dell'Ambiente, per un importo pari a 3.525.914,93 euro, ha finanziato il progetto del Comune per la “Manutenzione delle barriere frangiflutti esistenti – litorale ionico. È quanto rende noto il sindaco Federico Basile. “Gli interventi riguarderanno la manutenzione straordinaria delle barriere esistenti tra Capo Peloro e il Torrente Annunziata e la ricostruzione delle opere di difesa danneggiate a causa degli eventi atmosferici e i marosi, di questo ultimo periodo”. Relativamente all’iter dopo il risultato conseguito “adesso sarà compito del Commissario contro il Dissesto Idrogeologico appaltare celermente le opere – aggiunge Basile – per le quali si è già formalmente manifestata, allo stesso Commissario, la disponibilità ad incaricare personale interno del Comune di Messina per i ruoli di RUP e Direttore dei Lavori al fine di procedere senza indugio all’aggiudicazione degli appalti. Stessa disponibilità è stata manifestata da questa Amministrazione per le opere previste nel progetto di risanamento costiero e difesa dell’erosione nel tratto S. Margherita – Galati Marina – Stralcio e in quello per la difesa costiera di Santa Margherita che potranno essere immediatamente appaltate dal Commissario per un importo dei lavori di circa 1,7 milioni di euro”. Il Sindaco ricorda poi, che in merito agli ultimi eventi meteomarini dell’8 e 9 febbraio scorso, è stata già deliberata la dichiarazione di stato di calamità e il contestuale stato di emergenza, da parte del governo regionale, a seguito della richiesta avanzata dal Comune di Messina che, se accolta dal governo nazionale, sarà possibile procedere alla ricostruzione dei manufatti danneggiati con opere di somma urgenza, come da accordi con la Protezione Civile Regionale. “Ulteriori opere saranno poi finanziate dal Commissario contro il dissesto Idrogeologico per la manutenzione straordinaria delle opere di difesa costiera esistenti nella zona sud – conclude Basile – senza le quali si sarebbero registrati danni ancora più ingenti causati dal maltempo dei giorni scorsi”.

Alla soddisfazione del sindaco Basile per il finanziamento ottenuto, si unisce il compiacimento dell’assessore con delega alla Difesa del Suolo Francesco Caminiti “ogni finanziamento è stato possibile anche grazie alla disponibilità del Comune di Messina che ha sempre messo a disposizione il proprio personale – sottolinea Caminiti – per le esigenze tecniche ed amministrative del Commissario contro il Dissesto Idrogeologico per appaltare in tempi rapidi i progetti di relativa competenza”.

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