De Luca studente al Conservatorio col clarinetto, il maestro Averna: “La musica è passione senza età”

Dopo gli esami del sindaco, il direttore del Corelli spiega che sono tanti gli over 50 che riprendono un sogno interrotto da ragazzi. “Non ci sono momenti o fasi in cui sia meglio fare entrare la musica nella nostra vita, perché è sempre capace di regalarci grandissime emozioni”

Cateno De Luca come non lo avete mai visto: emozionato come uno scolaretto. Si è concesso qualche battuta sulla sua età e poi ha dato fiato al clarinetto. 

Il sindaco di Messina ha superato gli esami sostenuti nei giorni scorsi al conservatorio statale di Musica Arcangelo Corelli di Messina per l’ammissione al triennio accademico per il conseguimento del diploma di primo livello di clarinetto.

“Non si finisce mai di imparare e di studiare - ha scritto nel proprio profilo facebook ancora in attesa dell'esito - Tornare a quarantotto anni sui banchi di scuola per sostenere dei complessi esami è stata per me una bella emozione. Ovviamente ero il più anziano e credo che gli altri candidati fossero minorenni o appena maggiorenni. Abbiamo sostenuto gli esami di dettato musicale, solfeggio in chiave di violino e setticlavio, solfeggio cantato in chiave di violino e tenore, concerto di clarinetto accompagnato dal pianoforte, esercizi di clarinetto estratti a sorte dalla commissione, lettura a prima vista con il clarinetto di un brano scelto dalla commissione, colloquio psico attitudinale. Ho studiato per circa cinque mesi ogni mattina dalle ore 4:30 alle ore 10 per coronare questo sogno interrotto trentadue anni fa quando ho dovuto abbandonare gli studi di clarinetto sempre al Corelli di Messina”. 

Ma se De Luca si “riaffaccia” al Conservatorio a 48 anni, il celebre istituto orma da anni sul viale Giuseppe Motta ne ha visti passare anche di più anziani.

“Abbiano tante persone che hanno superato la cinquantina e hanno frequentato con passione - spiega il direttore del Conservatorio Antonino Averna -  Si riscopre spesso la musica in tarda età o quantomeno si riprende un sogno che si aveva da giovani.  Il tempo, le cose da fare e gli impegni della vita quotidiana spesso ci dissuadono, e rimandiamo a data da destinarsi un obiettivo, una passione. Molti a Messina ricorderanno il diploma accademico in canto nel 2014 di Giovanni Tropea alla splendida età di 82 anni. Era la testimonianza vivente che non esistono periodi, momenti o fasi in cui sia meglio fare entrare la musica nella nostra vita, proprio perché è sempre capace di regalarci grandissime emozioni”.

Il maestro Averna è una istituzione al Corelli, insegna musica dall’84 e ha sfornato diverse generazioni di musicisti messinesi. Qualcuno suona adesso nell'orchestra nazionale della Rai, al teatro Massimo. “Ci sono tantissimi studenti che mi hanno dato davvero molte soddisfazioni e che si sono distinti anche a livello intervazionale. Se facessi il nome di uno farei un torto ad altri, che insieme hanno portato alto il nome del Conservatorio in tutto il mondo”.

Se Bocelli canta “Vivo per lei”, anche per il maestro Averna la musica è ragione di vita: “Vivo con la musica e per la musica sin da quando ero un bambino, non riuscirei ad immaginare qualcos’altro per me”. Averna suona da quando aveva sei anni e a gennaio ne compie 61. “Ogni tanto dico che in tutti questi lunghi 55 anni la musica è stata la mia droga. Penso che chi inizia a suonare non riesca a smettere facilmente. Molti, costretti a farlo dagli eventi o stanchezze momentanee, negli anni quasi sempre ricominciano”.

Averna lo scorso anno è stato rieletto per il secondo mandato come direttore del Conservatorio. “Stiamo facendo un ottimo lavoro, il Conservatorio cresce grazie anche alle tante novità introdotte. Oltre i corsi classici. che restano lo zoccolo duro, abbiamo introdotto tante novità come jazz e il nuovo dipartimento popolar music con discipline come canto-rock, chitarra-rock, tastiere pop-rock e altro con maestri come Tiziana Felle, Salvatore Musale e Nicola Costa che ormai hanno un riconoscimento internazionale ed enorme esperienza. Abbiamo tra i corsi nuovi anche tecnico del suono e musica elettronica che offrono anche occasioni per professionalità sempre più richieste”.

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articolo modificato alle 17 del 10 ottobre 2020 // aggiunto esito esami

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