De Luca annulla l'Internazionale canina, gli organizzatori: "Danno all'intera città, pronti alla protesta"

A Messina nel week-end erano attesi circa duemila cani da tutto il mondo. Ma il Covid ha fermato tutto.  L'ira del Gruppo Cinofilo: "Notizia appresa via Facebook, non siamo di fronte a una sagra di paese". Danni anche per l'economia della città

La mostra in allestimento al PalaTracuzzi

L'emergenza Covid non risparmia neanche la 47esima esposizione internazionale canina, in programma a Messina sabato 24 e domenica 25 ottobre negli spazi esterni del PalaTracuzzi. Il sindaco Cateno De Luca ha annullato l'evento comunicando via social la decisione, in accordo con l'ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte. "Ho disposto che questo come altri eventi siano annullati - ha scritto il primo cittadino - Mi dispiace per gli organizzatori ma questo Non è il momento giusto".

Un fulmine a ciel sereno per gli organizzatori che adesso minacciano un sit-in di protesta davanti a Palazzo Zanca. "Il sindaco - precisa Carlo Giardina, presidente del Gruppo Cinofilo di Messina - ha bloccato una manifestazione internazionale che si svolge da 47 anni e che riguarda anche la città di Reggio Calabria. L'esposizione è l'unico evento di tale portata rimasto in città e i danni creati sono ingenti. Noi abbiamo appreso dell'annullamento leggendo Facebook, ma questa non è una sagra di paese che può essere gestita in questo modo. Abbiamo perso finora 25mila euro perché siamo costretti a rimborsare tutti gli espositori".

Un'organizzazione durata mesi e arrivata quasi al termine con l'allestimento di circa 800 metri quadri di tensotrutture e 80 gazebo nel cortile del Palazzetto dello Sport di San Filippo. "Eravamo pronti ad ospitare più di duemila cani selezionati in tutto il mondo e quasi 1500 persone provenienti anche da Polonia, Russia e Malta. Abbiamo lavorato insieme a Questura e dipartimento comunale Sport e Spettacoli per seguire tutte le disposizioni anti-coronavirus confrontandoci anche con l'Asp. Ai nostri ospiti avevamo imposto il test sierologico prima di raggiungere Messina e tutte le autorizzazioni erano pronte. Poi di colpo è arrivato un passo indietro".

Un colpo anche all'economia della città. "Alberghi, residence e B&b - precisa l'organizzatore - hanno registrato il tutto esaurito in città. Una cosa del genere non penso capiti di frequente. Siamo davanti ad un danno incredibile. Ho provato a contattare il sindaco, ma non ci sono riuscito e per questo stiamo pensando di organizzare un sit-in di protesta davanti al Comune".

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