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Lunedì, 16 Maggio 2022
Cronaca

Finanziati oltre 132 milioni di euro dei Piani integrati urbani, i progetti in ballo: polemico l'ex sindaco De Luca

Buone notizie per la Città Metropolitana che potrà dare seguito ai programmi, a cominciare dalla Città del Ragazzo. Il candidato alla Regione soddisfatto ma sollecita il commissario Santoro a chiarire presunte pressioni sulla presentazione di una seconda istanza

Oltre 132 milioni di euro pe progetti di rigenerazione urbana per i Piani Urbani Integrati, a valere delle risorse Pnrr assegnate alla Città Metropolitana secondo la linea M5C2 – Investimento 2.2. "I due Piani integrati - ricorda l'ex sindaco - per un totale di 132.152.81 euro sono stati approvati dal ministero dell’Interno, di concerto con il ministero dell'Economia dopo una fase di costruzione che ha visto una prima fase di concertazione con i Comuni dell’area metropolitana che hanno proposto una loro singola progettualità ritenuta non coerente in fase di pre-istruttoria. Diverso è stato il discorso per il piano comprendente la Città del Ragazzo che ha trovato immediata condivisione degli organi ministeriali come pure la soluzione alternativa sulla quale ci si è dovuti indirizzare al fine di non perdere le risorse dei piani allorquando si è ritenuto non coerente il piano integrato concernente le proposte dei comuni. E’ stato un atto decisionista del sindaco De Luca che - si legge - in data 14 febbraio, sentiti gli organi ministeriali, ha indicato la necessità di predisporre una soluzione alternativa di proporre allorquando non fosse stato possibile presentare il piano integrato proposto dai Comuni; oggi dal decreto di finanziamento si evince come quell’atto di indirizzo sindacale si sia rivelato vincente al fine di non perdere le risorse che sarebbero andate ad altre Città metropolitane".

Secondo De Luca la notizia del finanziamento è il riconoscimento del lavoro, della correttezza e della lungimiranza della nostra azione amministrativa. Spazio anche alle polemiche. "Perché - prosegue De Luca - questo squallido tentativo di far perdere 132 milioni di euro al territorio messinese di cui 104 per la città di Messina? Il commissario Santoro spieghi chi lo ha pressato per presentare una seconda istanza, il 28 marzo, che revocava espressamente quella del 22 marzo con una ipotesi progettuale non coerente con le finalità del bando". Alcuni sindaci si sono infatti ribellati contro i piani dell'ex governo della Città Metrppolitana che oggi hanno trovato accoglimento finanziario. 

Con il Piano Integrato “ex Città del Ragazzo” viene finanziato il compendio della ex “Città del Ragazzo” (per un importo complessivo di 55.657.452,00 euro comprese le risorse anticipate per l’acquisto del compendio stesso, oggi di proprietà della Città Metropolitana. Verrà riqualificato tutto il complesso immobiliare e le aree a verde circostanti, gli impianti sportivi e le aree urbane di Gravitelli, allo scopo di inclusione sociale; il finanziamento comprende anche la riqualificazione e valorizzazione paesaggistica del “Castellaccio” posto in sommità del compendio. All’interno della ex Città del Ragazzo è previsto l’insediamento del settore terziario che si occupa di inclusione sociale per l’attuazione del progetto “dopo di noi”.

L’altro Piano Urbano Integrato finanziato comprende una serie di progetti posti nel Comune di Messina, in quello di Taormina ed in quello di Sant’Agata di Mililtello (per un importo complessivo di 76.492.548,00 euro. 

I progetti finanziati son i seguenti:
Ex COLONIA IRIA Città Metropolitana di Messina 21.673.631,00
Ex VILLAGGIO LE ROCCE Città Metropolitana di Messina 7.551.408,00
Ex ASILI IAI Città Metropolitana di Messina 13.936.588,00
Ex FONDERIA RAGNO Città Metropolitana di Messina 2.230.921,00
CAPO PELORO Città Metropolitana di Messina 10.000.000,00
Ex AGGLOMERATI DI
BARACCHE
(Largo Diogene)

Comune di Messina 300.000,00

Ex AGGLOMERATI DI
BARACCHE
(Fondo De Pasquale)

Comune di Messina 1.300.000,00

Ex AGGLOMERATI DI
BARACCHE
(Via delle Mura)

Comune di Messina 500.000,00

Ex AGGLOMERATI DI
BARACCHE
(Rione Camaro)

Comune di Messina 3.000.000,00

Ex AGGLOMERATI DI
BARACCHE
(ex Magazzini Gazzi)

Comune di Messina 16.000.000,00

Totale Piano Integrato 76.492.548,00

I prossimi passi per la realizzazione dei lavori vedono la sottoscrizione della convenzione, entro 30 giorni, quale atto d’obbligo della Città Metropolitana di Messina a rispettare i tempi di attuazione dei piani con aggiudicazione dei lavori al luglio 2023 e verifica di aver realizzato almeno il 30% delle opere a settembre 2024; i lavori dovranno essere completati a marzo 2026.

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