Caos all'hotspot dei migranti, De Luca: “Abusivamente realizzato, oggi il provvedimento di chiusura”

Il sindaco annuncia la decisione dopo le polemiche di questi giorni con il ferimento di alcuni agenti e la “fuga” di 24 uomini

“E’ stata disposta la chiusura del hotspot per migranti abusivamente realizzato presso l’ex Caserma Gasparro di Bisconte”. E' l'annuncio del sindaco di Messina Cateno De Luca dalla sua pagina facebook dopo il caos dei gorni scorsi con la fuga di alcuni migranti e i tafferugli che hanno provocato anche il ferimento di alcuni agenti delle forze dell'ordine.

“Basta con il mercimonio dei migranti a Messina - scrive il sindaco -  I migranti fuggono indisturbati per la città mettendo in pericolo la popolazione e dobbiamo pure stare in silenzio senza protestare?”.

Il provvedimento di chiusura sarà ufficializzato mediante l'affissione all'ingresso principale della struttura di Bisconte.

Ieri il prefetto aveva rassicurato intanto sul fatto che nessuno dei miranti che si è allontanato dalla struttura era positivo al Covid. “Ho avuto modo di parlare con il prefetto di Messina Maria Carmela Librizzi - ha dichiarato la senatrice messinese del M5Stelle Grazia D'Angelo - che mi ha spiegato i fatti che sono accaduti ieri nel centro migranti di Bisconte che funge anche da struttura di primo soccorso e accoglienza (Hot spot), con la fuga di 24 ospiti e il ferimento di alcuni agenti. Il prefetto mi ha rassicurata che la situazione è sotto controllo e che i migranti fuggiti erano risultati tutti negativi al test sierologico covid-19. Attraverso il lavoro del nostro consigliere del terzo quartiere, Alessandro Geraci e dei consiglieri comunali, ci attiveremo per monitorare attentamente la situazione della struttura”.

Il provvedimento di chiusura è stato sollecitato anche dal consigliere comunale Salvatore Sorbello: “La fuga dei migranti  - scrive in una nota al sindaco - determinata evidentemente dalle condizioni disumane in cui questi sono stati costretti a vivere, richiede un piano straordinario di emergenza per la sicurezza dei cittadini Messinesi che hanno fatto enormi sacrifici dopo il caso degli sciatori e che oggi finalmente vedevano la luce in fondo al tunnel. Si chiede di intervenire sulla questione con fermezza affinché il ministro dell'Interno Lamorgese prenda atto dell'ennesimo fallimento in tema di gestione degli immigrati in Sicilia e voglia prontamente chiudere il centro di cui sopra”. 

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Sorbello va oltre: “Com'è noto, in città, molti di questi giovani compiono atti di  accattonaggio e di molestie ai semafori, davanti ai supermercati, davanti alle Chiese, ai Bar cittadini - scrive -  Si segnala che è trascorso quasi un anno da quando il Collega Alessandro Russo  si è preso gioco dell'Ordinanza decoro -  antibivacco, derivante paradossalmente da un decreto legge voluto dallo stesso PD nel 2016(Cd. "Decreto Minniti" ). Gli stranieri in questione, che, ad onor del vero,  pur violando l'Ordinanza Sindacale, sono tuttavia  provvisti di mascherine secondo le odierne linee guida del Governo, ma ciò risulta insufficiente a garantire la distanza sociale richiesta allorquando gli stessi allungano le mani all'interno dell'abitacolo delle autovetture”. 

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