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Dafne Musolino, Alessandro Russo e Laura Tringali

Dafne Musolino, Alessandro Russo e Laura Tringali

“Cessa!” da insulto a imperativo: riesplode la polemica tra il consigliere Russo e le assessore

E' di nuovo scontro tra l'esponente del Pd per un commento sul profilo facebook che ha infiammato vicesindaco e l'assessore Musolino. Il verbo “rievocativo” dello scontro in consiglio con la Tringali. Che serafica replica: “Non sono offesa dai suoi attacchi, ma onorata di essere percepita da lui come un grano di sale nell'occhio”

Da una parte il sindaco che continua a chiamare i consiglieri non allineati "asini volanti" dall'altra il consigliere del Pd, Alessandro Russo, che rievoca con un post ironico quel "cessa" che ha accesso lo scontro non solo con l'assessora Laura Tringali ma con tutta la giunta, in particolare la componente femminile. La polemica corre sui social in queste ore.  

A scatenare i profili della neo vicesindaco Carlotta Previti e dell'assessora Dafne Musolino, un commento del consigliere Pd: "La signora delle scuole governa alla grande i nostri istituti. Cessa, per carità, di dire queste cose". Ma quel cessa non è piaciuto nè alla Previti nè alla Musolino che ha tuonato: "Di più squallido di fare una battuta sessista c’è solo il non comprendere quando è ora di smetterla e chiedere scusa. Se poi l’autore di questo spregevole insulto trova simpatica la sua riproposizione in chiave fintamente ironica.... allora non occorre nemmeno più sprecare una parola.
Vergogna".

Da qui una valanga di reazioni in cui prende la palla la stessa destinataria dell'epiteto stavolta usato come verbo imperativo. "Vento di terra, sai cosa significa - ha replicato la Tringali - Si allontana sempre di più dalla terraferma e si dissolve nella vastità del mare. Non sono offesa dai suoi attacchi, ma onorata di essere percepita da lui come un grano di sale nell'occhio: se non lo acceca, di certo lo brucia".

Ora, fra chi accusa Russo di aver perso ogni freno inibitorio e chi lo difende, tanto ad aprire le danze è stata la Tringali con quel suo "magari aveste le ali", Russo se le ride e sul termine cessa è pronto a dare delucidazioni tramite il dizionario Treccani. E chissà, magari potranno chiarirsi anche davanti l'Accademia della Crusca. Di certo il dibattito è "stimolante" anche senza la farina del diavolo e porta dritto a quel cessa, stavolta sostantivo e maschile.

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