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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Green Pass e mascherine, in vigore le nuove regole: cosa cambia

Ecco come si palesa la nuova normalità secondo gli ultimi decreti del ministero della Salute: le regole per negozi e supermercati, ristoranti e bar, cinema e musei, scuola, lavoro e mezzi pubblici, palestra, alberghi e per viaggiare

Da oggi domenica 1 maggio cambiano le regole che ci hanno accompagnato in questi ultimi due anni. Con una popolazione largamente immunizzata dal coronavirus il governo ha infatti deciso di alleggerire le misure anti covid e pertanto da oggi si potrà dire addio praticamente ovunque al green pass, mentre le mascherine per lo più nelle nostre tasche, anche se dovremo essere pronti ad indossarle in particolari situazioni. Vediamo dunque in breve come si palesa la nuova normalità secondo gli ultimi decreti del ministero della Salute e dall'emendamento approvato alla Camera recepito dall'ordinanza del ministro Speranza.

Le regole al lavoro

Il green pass non dovrà più essere mostrato: chiunque, vaccinato o no, potrà entrare. Non sono più obbligatorie nemmeno le mascherine, tuttavia rimangono "fortemente raccomandate". I datori di lavoro potranno comunque decidere di lasciare l'obbligatorietà dei dispositivi di protezione per i propri dipendenti. Non ci sono differenze tra pubblico e privato, ma il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, ha inviato una circolare con alcune raccomandazioni: l'uso delle mascherine FFP2 è raccomandato, in particolare, per il personale a contatto con il pubblico sprovvisto di idonee barriere protettive, per chi è in fila a mensa o in altri spazi comuni, per chi condivide la stanza con personale "fragile", negli ascensori e nei casi in cui gli spazi non possano escludere affollamenti. Particolare attenzione - anche per buon senso - è richiesta a coloro che lavorano in stanza con una persona "fragile" e in presenza di una qualsiasi sintomatologia che riguardi le vie respiratorie.

Al ristorante

Niente green pass e nemmeno obbligo di mascherina, sia all'aperto che al chiuso. Non è previsto l'obbligo nemmeno per i dipendenti: anche in questo caso può comunque reintrodurlo il datore di lavoro.

Al negozio e nei supermercati

Gli esercenti non dovranno chiedere il green pass e non sono obbligatorie le mascherine per entrare al supermercato, nei negozi così come per bar dove cade ogni distinzione tra consumazione al tavolo e seduti.

Mascherine per cinema e teatri

Per entrare al cinema o a teatro non sarà necessario il green pass così come per entrare ai concerti. Quanto alle mascherine, l'ordinanza pone un principio di prudenza: fino al 15 giugno si dovranno indossare negli "spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso in sale teatrali, sale da concerto, cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso". Gli stessi eventi, ma all'aperto (arene estive ad esempio, o gare sportive) possono essere fruiti senza mascherina.

Mascherina al museo

Rimane l'obbligo di indossare la mascherina al chiuso nei musei, mentre nei siti culturali all'aperto non sarà necessario.

Alberghi e feste

Niente green pass né obbligo di mascherina negli hotel o in generale nelle strutture ricettive. Lo stesso vale per ristoranti, palestre, piscine e centri benessere degli alberghi. Nonché per feste e cerimonie.

Le regole per sport e palestra

Niente più mascherine per chi svolge attività sportiva nelle palestre o piscine al chiuso o nei circoli e per accedere agli spogliatoi, ma i gestori potranno chiedere ai clienti di rispettare la raccomandazione — quando non si fa attività sportiva — di avere comportamenti prudenti soprattutto nei luoghi frequentati da più persone.

Fonte: Today

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