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Mini Autodromo dello Stretto, nessun rilancio: restano degrado e abbandono

L'impianto era stato scelto per ospitare gli Europei di modellismo 2021. Il Comune aveva annunciato la riqualificazione dopo anni di incuria, ma nulla è stato fatto. Il dossier fotografico del consigliere Libero Gioveni

Era stato scelto dalla Federazione Amsci per ospitare l'edizione del 2021 del campionato europeo di automodellismo, ma il mini autodromo di Sant'Agata continua a versare in condizioni vergognose. La struttura, dismessa da otto anni, è in preda al degrado e ai vandali nonostante le promesse di Palazzo Zanca proprio in vista dell'importante evento. 

Un caso di incuria e spreco di spazi pubblici su cui il consigliere comunale Libero Gioveni ha acceso i riflettori producendo un dossier fotografico che presto verrà mostrato in commissione Lavori Pubblici e Sport.  Non è tollerabile che in una città carente di impianti sportivi decenti si continui con la totale assenza di politiche di recupero e valorizzazione - commenta Gioveni. Il mini autodromo fa gola a tanti appassionati di automodellismo  per non parlare del fatto che il prossimo anno era previsto anche che si svolgesse a Messina il campionato europeo, ma stante questo stato di cose credo che la nostra città debba andare incontro all'ennesima rinuncia".

Gioveni chiede poi un chiarimento sul contenzioso tra Comune e Demanio che di fatto rischia di bloccare la riqualificazione dell'impianto. " Certamente in questo contesto sarà anche necessario capire - evidenzia l'esponente di FdI - se il contenzioso col Demanio sul mancato versamento dei canoni pregressi da parte del Comune sia stato definito, perché evidentemente anche questo potrebbe rappresentare un ostacolo alla volontà politica rivolta al recupero dell'impianto. Così come sarà necessario capire - conclude Gioveni - al netto dell'eventuale debito col Demanio, come l'amministrazione intenderà procedere, ossia se vorrà prima investire per riqualificarlo, oppure procedere direttamente alla pubblicazione di un bando col quale si chiederà ai partecipanti di provvedere direttamente al recupero contestualmente all'assegnazione".

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