Cronaca

De Luca "chiude" Torre Faro, Colli Sanrizzo e lungomare: divieto di stazionamento in tutta la città

L'ordinanza dell'amministrazione comunale contro il rischio di assembramento. Regole in vigore fino a domenica 2 maggio. Previsto il rafforzamento dei controlli. Multe fine a 3mila euro per i trasgressori

Così come annunciato Messina sarà blindata in occasione del week-end del primo maggio. Il sindaco Cateno De Luca ha firmato l'ordinanza che rende off-limits le zone maggiormente frequentate come Torre Faro, Colli Sanrizzo e lungomare di Santa Margherita. Confermato anche il divieto di stazionamento in tutte le vie e le piazze della città.

I dettagli

Con Ordinanza n.112 di oggi, venerdì 30 aprile, il Sindaco Cateno De Luca ha disposto in concomitanza con la festività del primo maggio, misure urgenti per fronteggiare la diffusione del Covid-19, sulla base delle valutazioni argomentate dall’Assessore all’Emergenza Covid e alla Polizia Municipale Dafne Musolino “in merito ai controlli effettuati dagli organi preposti è stata accertata la presenza di un numero significativo di persone che sono solite recarsi lungo la litoranea nord e specificatamente nel villaggio Torre Faro, a Capo Peloro, riversandosi anche sulla spiaggia, nelle aree attrezzate dei Colli San Rizzo e lungo la litoranea sud, a Santa Margherita; ed in particolare proprio nella scorsa settimana si sono verificati assembramenti di persone nelle suddette località”.
Pertanto, dalle ore 00.00 di  sabato 1 alle ore 23.59 di domenica 2 maggio saranno chiuse al pubblico le seguenti aree:
la via Lanterna in corrispondenza degli incroci con la vie, Senatore Arena, Biasini e Fortino; la S.S. 114 in corrispondenza con la litoranea del villaggio Santa Margherita; e le vie di accesso alle aree attrezzate presenti sui colli San Rizzo; fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Inoltre, sempre dalle 00.00 di sabato 1 maggio alle ore 23.59 di domenica 2 maggio, è stato disposto il divieto di permanenza e stazionamento, in tutte le vie, i viali, le piazze, gli slarghi comunque denominati, pubblici o aperti al pubblico, del territorio comunale, fatti salvi i tempi di sosta per l’acquisto di prodotti e la fornitura di servizi, e la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private; e  lungo le spiagge e arenili, i lungomari nord e sud, la pista ciclabile della zona nord, pinete e aree verdi attrezzate intesi come luoghi di aggregazione.
Il provvedimento sindacale rammenta altresì, che a norma dell’art. 27 comma 1 DPCM 2 marzo 2021 è fatto divieto di consumare cibi e bevande dopo le ore 18 in luoghi pubblici o aperti al pubblico; e ai sensi della O.S. n. 247 del 26 agosto 2021 art. 2 è fatto divieto di consumo di bevande alcoliche e non alcoliche in contenitori di vetro sul demanio marittimo, comprese spiagge e arenili. Il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 400 a 3mila euro, e se l’inosservanza delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo. La Polizia Municipale unitamente a quella Metropolitana di Messina eseguiranno i controlli per il rispetto della presente ordinanza.

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