Cronaca

Omicidio Musarra, dopo il rischio aggressioni l'avvocato di Ioppolo chiede di spostare il processo

Lo scorso 21 gennaio il 26enne ha rischiato per due volte il linciaggio. La sera prima erano comparse scritte ingiuriose sui muri di Santa Lucia Sopra Contesse. Il legale Billè vuole celebrare il processo a Reggio Calabria

A Messina non ci sarebbero le condizioni per celebrare il processo a Cristian Ioppolo, il 26enne accusato di aver ucciso la fidanzata Alessandra Musarra, uccisa la notte dello scorso 8 marzo.

Ne è convinto Alessandro Billè,  il legale del giovane che, come riporta Gazzetta del Sud, ha depositato un'istanza di rimessione indirizzata alla Corte di Cassazione chiedendo di spostare tutto a Reggio Calabria.

Ioppolo lo scorso 21 gennaio è comparso davanti al giudice per l'udienza preliminare. Al suo ingresso in aula ha rischiato il linciaggio, nonostante fosse circondato da agenti di polizia penitenziaria. E una scena analoga si è ripetuta quando ha lasciato il palazzo di Giustizia.

Un clima teso preceduto da alcune scritte ingiuriose apparse sui muri di Santa Lucia sopra Contesse, quartiere dove abitava Alessandra.

Elementi utili a spingere il legale Billè a chiedere di celebrare il rito lontano da Messina.

Ioppolo era fidanzato dal 2018 con Alessandra e i sospetti si sono subito concentrati su di lui che ha tentato di far ricadere la colpa su un ex della ragazza. Le contraddizioni durante l’interrogatorio, nonché altri elementi di prova a suo carico, hanno portato agli arresti. Il ragazzo ha continuato a dichiararsi innocente e il suo legale ha anche avanzato l'ipotesi di una perizia per valutare la capacità di intendere e volere nonchè la capacità di stare in giudizio dell’uomo“

L'udienza è stata rinviata al prossimo 28 gennaio.

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