Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Alzati e pulisci, Lazzaro pronta a risplendere grazie a volontari

Campo di Legambiente, dal 18 giugno al 20 giugno, per la bonifica dell’antico e storico sentiero che dal villaggio conduce alle secche

L’esperienza dei campi di volontariato a Ginostra, assume un significato sempre più forte. Ormai è passato del tempo da quando nel 1992 si è partiti con la prima esperienza del ripristino del sentiero di Lazzaro, grazie a Legambiente e al Servizio Civile Internazionale. Percorso naturalistico di rara bellezza e di rilevanza geologica, che collega l’abitato di Ginostra con le Secche di Lazzaro.

E proprio da Lazzaro si riparte con una 2 giorni, 18-20 giugno, per la pulizia del sentiero di Lazzaro a cura di Legambiente del Tirreno, grazie alla partecipazione di una decina di volontari provenienti da Milazzo, coordinati da Francesco Pensabene, responsabile per sport e ambiente di Legambiente del Tirreno, alla collaborazione della Comunità di Ginostra, della Società di Navigazione veloce Libertylines e di Mare Pulito.

Un esperienza utile alla natura ma importante anche dal punto di vista sociale, e per la valorizzazione delle risorse di un luogo, costituito dalla vegetazione tipica eoliana fatta di ginestre, cistus, lentischi, fichi d’india, agavi, ulivi e capperi,  che assieme alla casa eoliana , rappresentano un esempio di rara bellezza da tramandare alle generazioni future.

La peculiarità e la morfologia del fondale delle secche di Lazzaro presenta uno spettacolare e variegato panorama di archi e caverne sottomarine, ampie e accessibili. Si incontrano, inoltre, numerose specie ittiche, in prevalenza pesce stanziale e di tana: murene, cefalopodi, piccole cernie dorate e brune, scorfani. Ciuffi e praterie di posidonia si alternano alle rocce.

Ginostra è stata la prima ed importante esperienza del volontariato internazionale e nazionale di Legambiente. La comunità ha saputo mantenere il villaggio nella sua integrità e identità, la casa eoliana, la sua bioarchitettura e il paesaggio mediterraneo, fatto di colori, azzurri e cieli stellati, silenzi e sonorità, elementi e alimento rigenerante per l’animo umano.

La località rappresenta un riferimento per tutti quelli che hanno uno smisurato amore per la natura.

Domenica 20 giugno il commiato alla presenza di Autorità e della comunità di Ginostra.

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