Cronaca

Ambulanza con trenta chili di droga invece del malato, sequestro agli imbarcaderi

Il blitz della guardia di finanza. La sostanza stupefacente fiutata dal cane addestrato per l'attività. A bordo del mezzo un uomo la cui famiglia percepisce il reddito di cittadinanza

Tra i tanti veicoli sbarcati questa mattina a Messina, c'era anche un'ambulanza ma con a bordo droga invece del malato. Lo hanno scoperto gli uomini della guardia di finanza durante un contorno agli imbarcaderi privati. A fiutare la sostanza stupefacente è stato il giovane pastore tedesco Ghimly, addestrato per questo tipo di attività.

Nel mezzo c'erano infatti oltre 50 confezioni di marijuana che, immesse sul mercato, avrebbero fruttato un guadagno di circa 300mila euro.

Il video dell'operazione

Il guidatore, M.F. 40 anni , messinese, residente nel quartiere di Santa Lucia, il cui nucleo familiare percepisce il “reddito di cittadinanza”, è stato quindi tratto in arresto in flagranza di reato per traffico di sostanze stupefacenti e successivamente sottoposto a custodia cautelare in carcere, in attesa di giudizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Messina. Analoga sorte per il passeggero, F.G.  46 anni , anch’egli messinese, residente nel rione Aldisio, gravato da precedenti penali, percettore, peraltro, di “reddito di cittadinanza”,  tratto in arresto e trasferito nel carcere di Gazzi.      

All’esito del controllo, sono stati anche sequestrati contanti, telefoni cellulari e una pistola “a salve” priva del tappo rosso.

L’operazione odierna testimonia il continuo e quotidiano impegno della Guardia di Finanza e della Procura di Messina a tutela della legalità ed ha consentito di impedire l’immissione sul mercato illegale di un considerevole quantitativo di droga che, come noto, costituisce la principale fonte di guadagno delle locali organizzazioni criminali, anche di matrice mafiosa.

In tempi di pandemia in cui, come noto, più pressanti sono i controlli delle Forze di Polizia per evitare inutili quanto pericolosi assembramenti e, come altrettanto noto, sono ancora vietati gli spostamenti immotivati tra Regioni, le organizzazioni criminali hanno il bisogno di sfruttare qualsiasi mezzo pur di non perdere fette di illecito mercato e far giungere il narcotico a destinazione: questa volta, tuttavia, il fiuto della Fiamma Gialla a quattro zampe gli ha impedito di portare a compimento il loro piano criminoso.

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