Cronaca

Tonno rosso privo di provenienza, 2666 euro di multa a titolare di pescheria

In un negozio di pesce del capoluogo la Guardia Costiera, insieme all'Asp, ha sequestrato 21 chili di pesce sprovvisto dei documenti utili alla tracciabilità

Il personale che ha sequestrato il tonno rosso

Tonno rosso nei banchi per essere venduto ma privo di documenti su cattura e tracciabilità. In una pescheria del capoluogo i militari della Guardia Costiera hanno sequestrato 21 chili di pesce. Con la Guardia Costiera ha collaborato nei controlli personale dell'Asp, Dipartimento di prevenzione veterinaria distretto di Messina. Al titolare della pescheria è stata anche comminata una sanzione di 2.666 euro.  Il prodotto sequestrato, dopo ispezione eseguita dall'Asp che lo dichiarava idoneo al consumo umano, è stato devoluto in beneficenza al Dipartimento Protezione comunale di Messina.

Per gli accertamenti di prevenzione al Covid 19 nei giorni scorsi la Motovedetta CP 734 aveva elevato sanzioni amministrative nei confronti di tre diportisti che navigavano senza giustificato motivo in violazione delle norme. 

 
 

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