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Caos e traffico in tilt sulla Statale, automobilisti inferociti: esplode il caso dei lavori in autostrada

Da Tremestieri fino a Minissale lunghe file di auto incolonnate per i cantieri aperti da martedì 27 aprile sino al 29 maggio. Beppe Picciolo: “Ci sono le prescrizioni di prefettura e Anas? Vanno attuate lavorando h24, prendendo le ditte e marcandole a uomo, facendogli fare i turni di notte. Questo vuol dire mettere in sicurezza e autostrade ma anche la salute dei cittadini”

Traffico in tilt sulla Statale 114. Da Tremestieri fino a Minissale lunghe file di auto incolonnate e automobilisti inferociti. Sott’accusa la gestione dei lavori sulla tangenziale in pieno giorno. Le lunghe code di autovetture iniziano dalla rotatoria “Alfio Ragazzi” di Tremestieri sulla Ss114 e dal casello dell’autostrada di Tremestieri, determinando la paralisi del traffico nella SS 114, direzione centro. “La situazione è a dir poco vergognosa - è la segnalazione a MssinaToday - i cittadini provenienti dalla zona Sud, sono costretti a subire gli innumerevoli disagi causati dai lavori a Mili Marina avviati da quasi un anno e da tutti i restringimenti autostradali. I lavori, considerato il vasto tratto autostradale interessato, andrebbero effettuati nelle ore serali o notturne”.

Sono infatti  tanti i cantieri aperti da martedì 27 aprile sino al 29 maggio, sulla tangenziale di Messina dove si è proceduto con la parzializzazione delle carreggiate in entrambe le direzioni, tra il km. 4,050 e il km. 6,600. Dal 3 maggio sino al 14 maggio la situazione potrà solo peggiorare perchè lo stesso tratto sarà invece chiuso al transito, solo nella carreggiata di valle (in direzione Palermo) e pertanto il traffico sarà deviato sulla carreggiata di monte (direzione Catania) dove vigerà il doppio senso di circolazione. Infine, sempre dalle ore 12 del 3 maggio sino al 14 maggio, rimarrà chiusa la rampa di accesso in autostrada in direzione Palermo dello svincolo di Gazzi. 

Una situazione che, se coincide come accaduto nei giorni scorsi con incidenti stradali, diventa insostenibile. La polizia stradale sta impegnando tutte le pattuglie per fronteggiare la situazione. Ma quello che si invoca è un potenziamento dei lavori nelle ore notturne. Dal Cas fanno sapere che non tutto può essere programmato la sera per motivi tecnici e logistici e che comunque le decisioni sono state prese coordinandosi con gli organi di sicurezza preposti del territorio, il Cov di cui fanno parte anche Prefettura, polizia stradale, questura.

Ma proprio sulla programmazione monta la protesta. “La tangenziale è una arteria di raccordo cittadino su cui viaggiano ambulanze, medici, cittadini che devono andare a lavorare – attacca Beppe Picciolo, leader di Sicilia Futura -  Chiudere così, perché mi tolgo la responsabilità e mi giro dall’altro lato non può funzionare. Ci sono le prescrizioni della prefettura e dell’Anas? Vanno attuate lavorando h24, prendendo le ditte e controllandole, marcandole a uomo, vedendo quanto lavorano, facendogli fare i turni di notte. Questo vuol dire mettere in sicurezza e autostrade ma anche la salute dei cittadini che hanno diritto di viaggiare e arrivare puntuali senza essere stressati.  Capisco le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Capisco le prescrizioni Anas, i lavori indifferibili ed urgenti. Capisco tutto. Ma non mi rassegno a vedere quattro gatti a lavorare di giorno e tutto fermo di notte. La tangenziale di Messina è divenuta un colabrodo, una trappola per topi”.

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