Cronaca Cep / Torrente San Filippo

Uso pubblicitario dello stadio, per Russo le dimissioni di Scattareggia sono urgenti

Il consigliere comunale di Liberame dopo quanto avvenuto ieri al "Franco Scoglio" ha scritto un'interrogazione al sindaco dove è tornato a chiedere la "testa" dell'assessore allo Sport

La "lite" tra l'Acr Messina e il Comune sull'utilizzo degli spazi pubblicitari allo stadio Franco Scoglio del Fc Messina finisce in un'interrogazione. Il consigliere Alessandro Russo, lo aveva già richiesto altre volte per altre motivazioni, ha sollecitato le dimissioni dell'assessore allo Sport Pippo Scattareggia per quanto avvenuto ieri all'impianto sportivo. Un tir raggiunto lo stadio per scaricare i nuovi cartelloni pubblicitari da installare ai bordi del campo come commissionato dal Football Club Messina ha trovato il cancello d'ingresso chiuso. L'Acr Messina, società che dispone della concessione dell'impianto di San Filippo, aveva impedito l'accesso al mezzo pesante. Da qui è nato un tiro e molla che ha coinvolto anche l'assessore allo Sport. Alla fine tutto è stato risolto con l'intervento dei vigili urbani che hanno aperto il varco e permesso così al tir di entrare. Ma le polemiche, anche accese, non si sono fermate. 

Stadio Franco Scoglio, l'Acr Messina vieta l'ingresso al tir del Fc Messina 

Russo ha chiesto tra gli altri punti: "Se siano riscontrabili delle responsabilità penali e/o amministrative nell’attività di ingresso nello stadio e di immissione di attrezzature pubblicitarie in relazione alle previsioni della Concessione e del Regolamento di utilizzo degli impianti sportivi nella collocazione e installazione non condivisa con il concessionario generale presso la struttura dello stadio “Franco Scoglio” di attrezzature pubblicitarie di fatto forzatamente collocate dentro la struttura, se non ritenga che l’azione odierna non possa far conseguire, da parte della Società concessionaria dello stadio “Franco Scoglio”, pretese giuridiche che potranno comportare rischio economico ed erariale a danno delle casse comunali". Il consigliere attende risposte sulle installazioni e sulle responsabilità civili per danni a cose o persone da esse scaturenti, se possano essere conciliate con quelle previste dalle autorizzazioni che sono in capo al Concessionario generale (Acr Messina). "Se, per l’evidente veemenza dei comportamenti e della gestione della vicenda, per la compromissione della terzietà dell’immagine dell’Ente Comune e per i profili di serio dubbio penale, amministrativo e contabile - conclude l'esponente politico - non ritenga urgente e non più rinviabile le dimissioni dalla giunta municipale dell’assessore al ramo, Giuseppe Scattareggia". 

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