Domenica, 19 Settembre 2021
Economia

Coronavirus, commercianti messinesi in difficoltà: "Chiediamo sgravi fiscali e agevolazioni sui tributi"

Anche in città si registrano i primi danni alle imprese. Dalle confederazioni l'appello a Palazzo Zanca per ridurre le imposte e i contributi. "Rendere gratuiti i parcheggi nelle ztl per dare una mano alle imprese". Pronto un Tavolo permanente

Anche Messina inizia a fare i conti con la crisi economica causata dal rischio coronavirus.

Numerose sono le attività commerciali che negli ultimi giorni hanno fatto i conti con un drastico calo delle vendite. Tra i settori più colpiti c'è quello del turismo e della ristorazione.

A sostegno dei commercianti sono scese in campo i rappresentanti di Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e CNA Alberto Palella, Carmelo Picciotto, Alessandro Allegra e Vito Siracusa. I delegati hanno dialogato con l’assessore comunale alle Attività Produttive Dafne Musolino,per fare il punto della situazione e mettere sul tavolo alcune proposte per supportare le imprese messinesi in questo momento critico.

Le Confederazioni hanno sottolineato come fino ad oggi i provvedimenti di sostegno messi in piedi dal governo abbiano riguardato solo le aziende ricadenti nelle zone rosse. "E' fondamentale agire
su tutto il territorio nazionale, soprattutto alla luce dell’ultimo decreto che sostanzialmente blocca l’intero Paese".

Le richieste per sostenere i commercianti

Da qui l'appello all'amministrazione comunale affinché chieda sia a Roma che alla Regione uno sgravio dei contributi previdenziali e assicurativi (INPS e INAIL), nonché dell’IRPEF, e una moratoria sull’IVA.

E’ fondamentale inoltre, secondo le quattro sigle, facilitare e quindi estendere l’applicazione della cassa integrazione alle Pmi di commercio, ristorazione e artigianato. Questi settori infatti risentono a loro volta del crollo del comparto turistico, specie dopo il Decreto Salute del 4/3/20

Altre richieste riguardano i mutui, con una moratoria di almeno 6 mesi, e la sospensione per un anno degli sfratti per morosità, oltre al credito d’imposta finalizzato alla ripartenza delle Pmi.

Sul tavolo di confronto anche lo sgravio totale dell’IRAP.

All’amministrazione comunale Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e CNA chiedono una moratoria di sei mesi su Tari, Cosap, IMU e sulle bollette dell’Amam, oltre alla sospensione dei termini delle cartelle esattoriali.

Altra misura utile a facilitare la ripresa delle aziende è, secondo le confederazioni, rendere gratuiti i parcheggi della ztl.

L’assessore Dafne Musolino, al termine dell’incontro si è detta disponibile a farsi portavoce delle esigenze delle imprese con riferimento alle misure di sgravio e di differimento dei termini delle imposte regionali e nazionali, mentre per quanto attiene le imposte locali e le tariffe per il pagamento dei servizi essenziali si attiverà un confronto con l’amministrazione e con le società partecipate finalizzata ad elaborare un piano di gestione della crisi e di ripresa e rilancio economico.

In merito poi alla prospettiva di sviluppo delle attività commerciali e di pianificazione l’assessore Musolino ha anticipato che verrà istituito un Tavolo permanente per il commercio per rendere costante il dialogo tra le associazioni di categoria e l’amministrazione comunale.

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