Studenti al Marina di Capo d'Orlando contro la plastica fanno visita al robot “spazza mare”

L'iniziativa nell'ambito della campagna nazionale #PlasticFreeGC. E' stato possibile vedere da vicino l’efficacia del seabin in grado di materiali di ogni genere caduti in acqua

Dodici giovanissimi studenti del Comune di Tortorici al Marina di Capo d'Orlando per incontrare la Guardia Costiera e il personale della Motovedetta CP 566. L'iniziativa nell'ambito della campagna nazionale #PlasticFreeGC.

I ragazzi del Campo Scuola “Anch’io sono la Protezione Civile” organizzato dal commissario del comitato del Tirreno Nebrodi-Croce Rossa Italiana Lucia Milone, dopo essere stati accolti nella sede dell’Ufficio Locale, si sono trasferiti al Marina di Capo d’Orlando dove hanno potuto vivere un momento educativo ambientale sull’importanza della risorsa mare e sull’attività posta in essere dalla Guardia Costiera in contrasto alla dispersione delle plastiche e microplastiche nell’ambiente.

Con il supporto del personale della direzione portuale del Marina è stato possibile vedere da vicino l’efficacia del seabin, moderno “robot spazza mare” in grado di recuperare materiali di ogni genere caduti accidentalmente in acqua per essere successivamente avviati correttamente a smaltimento nel regolare ciclo di raccolta dei rifiuti: uno strumento importante ed efficace di contrasto all’inquinamento marino fortemente voluto dalla Direzione del Marina in linea con le moderne green policies.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La visita si è poi conclusa a bordo della Motovedetta CP 566 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Agata Militello, rischierata presso il porto di Capo d’Orlando durante il periodo estivo in concomitanza dell’incremento dei traffici turistici e diportistici, dove il personale militare imbarcato ha illustrato il funzionamento degli strumenti di bordo e l’attività posta in essere a mare a difesa del mare e dell’ambiente.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo ricovero per coronavirus al Policlinico, una cinquantenne in arrivo da Patti: due impiegati in isolamento

  • Milazzo, secondo giorno di ricerche di Aurelio Visalli: città sotto choc

  • Nonno positivo al Covid, tre alunni della "Catalfamo" in quarantena

  • Si tuffano in mare a Milazzo nonostante la burrasca, ragazzi in balìa delle onde: un disperso tra i soccorritori

  • Disperso della Guardia Costiera, il testimone che ha allertato i soccorsi: "L'ho visto galleggiare e trascinato a largo"

  • Milazzo, il mare restituisce il corpo di Aurelio Visalli

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento