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“Sessista sarà lei”... è scontro tra l'onorevole Raffa e il sindaco De Luca

Le tensioni dopo le dirette social sui lavori per la galleria paramassi di Alì Terme con frasi volgari rispedite al mittente: “Miss 10mila euro al mese dovrebbe passare il suo tempo nel fare cose più produttive per il territorio”. E intanto si apre un nuovo capitolo con il consigliere Russo

“Risponderà presto l’ormai ex assessore Laura Tringali ma anche la vicesindaco Carlotta Previti”. Si annuncia una nuova guerra, tutta di genere, fra la giunta dell’assessore De Luca e i suoi oppositori politici.

A dare il via, un post del consigliere Alessandro Russo che ha accolto con sollievo le dimissioni dell’assessore alla Pubblica istruzione. Non è un segreto lo scontro fra i due, quando a febbraio il consigliere fu accusato di aver apostrofato l’assessora con il termine “cessa” a margine di un lungo scontro in consiglio comunale.

De Luca ha accusato ancora Russo di battute volgari contro la Tringali anche se dal post non si evince ma ha anche fatto allusioni sul rapporto del consigliere comunale con l’universo femminile. Una vicenda sulla quale Russo ha già deciso di replicare: “Piuttosto che dichiarare all’universo mondo di sostenere le pari opportunità, che dimostrino con un atto deliberativo una qualsiasi scelta a sostegno del contrasto alla violenza e all’omofobia, al netto delle scontate adesioni alle giornate per le donne e degli Lmgb”.

Da Russo alla Raffa, lo scontro sulla galleria para...massi

Ma tenere banco adesso è però il nuovo scontro tra il sindaco e la deputata del Movimento 5Stelle Angela Raffa che con un post lo ha accusato ieri di esprimersi “come manco nelle peggiori osterie” con frasi che “mai avrebbero pronunciato ad un uomo”.

Il riferimento è alla diretta del sindaco in cui a proposito dei lavori ad Alì Terme sotto la lente dopo i disagi per il maltempo si lascia andare ad un “allora Angela, scusa un attimo ahh ho capito, Angela Raffa dice che c’è pronto un progetto per fare la galleria paramassi, non paracazzi, p-a-r-a-m-a-s-s-i”.

Una caduta di stile che ha fatto tuonare la pentastellata contro tutto il gruppo presente alla diretta: oltre De Luca, il sindaco di Alì Terme, Carlo Agatino Giaquinta, il dirigente della Città metropolitana Salvo Puccio. “Questo il trio delle meraviglie che mi mette in bocca ("Angela Raffa dice che") frasi volgari con allusioni al parare organi sessuali maschili”.

“Alcuni proprio non riescono a farsi andare giù che le donne possano ricoprire incarichi importanti a loro non sottoposti – ha scritto la Raffa - Pertanto usano espressioni che mai avrebbero pronunciato ad un uomo. Credo sia tutto chiaro e non ci sia altro da aggiungere al comportamento di questi mariti amorevoli e padri premurosi con le loro figlie”.

La solidarietà di Timbro e Siracusano

A sostegno dell’onorevole, la parlamentare di Articolo Uno, Maria Flavia Timbro con il segretario provinciale Domenico Siracusano.

“È inaccettabile – scrivono - che la massima autorità cittadina utilizzi un linguaggio zeppo di allusioni e volgari giochi di parole. Tutto ciò nulla ha a che vedere con le opinioni che possono concordare o divergere, ma è esemplificativo di un modo di un atteggiamento complessivo rispetto alle questioni di genere.  De Luca ci faccia una cortesia non dica che stava scherzando, perché su queste cose non c’è nulla da scherzare specie in relazione ai ruoli ricoperti, e soprattutto eviti di chiedere scusa, perché le sue scuse sono davvero poco credibili”.

Ma De Luca non si è affatto giustificato dicendo che scherzava. Anzi, ha rincarato la dose (Miss 10mila euro al mese dovrebbe passare il suo tempo nel fare cose più produttive per il territorio...) rispendendo al mittente le accuse di sessismo. Come? Ha pubblicato un video della deputata del M5Stelle che in una conferenza stampa il 5 novembre scorso usa come metafora l’espressione “... i giochetti che fanno i maschietti a chi ce l’ha più lungo ... A me non interessa farli...”.

De Luca al contrattacco

“L’essere donna – contrattacca De Luca - non autorizza ad affermare che noi uomini passiamo il nostro tempo a verificare chi ha il pene più lungo”.

E sulle accuse di sessismo: "Non ho mai nemmeno pensato a lanciare offese sessiste all'on. Angela Raffa, innanzitutto perché nutro un profondo rispetto per il genere femminile, come dimostrato dalla mia squadra di governo e dal peso delle deleghe a loro affidate e poi perché al gioco delle allusioni, dei doppi sensi e della volgarità, la Raffa mi batterebbe sonoramente come dimostra questa perla estratta da un suo recente intervento."

"Nel merito del problema - ha aggiunto De Luca durante un sopralluogo nei centri ricoperti da fango e detriti causati dal maltempo - non consentiremo alla Raffa di distrarre l'opinione pubblica dal fatto che per Alì Terme come per gli altri Comuni più di recente colpiti da eventi alluvionali o calamitosi non ci sono progetti concreti, ma solo prese in giro. Ovvero non ci sono i 20 milioni di euro che servirebbero per fare un intervento che va ben distinto da una semplice manutenzione strordinaria, a meno che gli interventi previsti non siano sempre quelli che Anas ha fatto in questi 10 anni e cioè disgaggi, reti e barriere con i risultati che conosciamo. Un'opera strutturale nuova (galleria) non c'entra nulla con la manutenzione ordinaria o straordinaria che sia e l'impresa si individua con un'appalto specifico e non può essere già individuata prima ancora del progetto.

Quindi - ha concluso - se Angela Raffa ha qualcosa di serio da dire sull'argomento, ma ne dubito, la aspetto ad Alì Terme per un confronto pubblico. Tutto il resto è... la solita noia che può’ servire alla Raffa per ricordare al mondo la sua esistenza mentre noi affrontiamo e risolviamo quotidianamente emergenze generate anche sale omissioni di coloro che ci governano dall’alto.”

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