Lunedì, 15 Luglio 2024
Politica

Forza Italia verso il congresso nazionale, ecco gli 11 coordinatori eletti nelle province e Città metropolitane

Manca all'appello solo Siracusa, che si esprimerà il 4 febbraio. In tutto sono 12 mila gli iscritti al partito fondato 30 anni fa da Silvio Berlusconi. Caruso: "Legame storico con la Sicilia, è uno dei cardini fondamentali del centrodestra"

Si sono conclusi oggi pomeriggio (domenica 28) i primi 11 dei 12 congressi provinciali e delle Città metropolitane di Forza Italia, in vista del prossimo congresso nazionale che si terrà a Roma il 23 e 24 febbraio. Ieri (sabato 27) si sono svolti i congressi di Palermo, Messina e Ragusa, mentre oggi si sono svolti quelli di Catania, Trapani, Agrigento, Enna e Caltanissetta. Il congresso provinciale di Siracusa si terrà domenica 4 febbraio.

Con oltre 12 mila iscritti complessivi (le due province maggiormente rappresentate sono, con circa 3 mila iscritti ciascuna, quelle di Palermo e Catania), la Sicilia continua a dimostrarsi uno delle regioni con maggiore presenza del partito. Forza Italia, fondata da Silvio Berlusconi tre decenni fa, vanta una presenza radicata in tutte le province e una sostanziale rappresentanza nelle istituzioni e nelle amministrazioni locali e nella deputazione regionale, nazionale ed europea.

"La forte presenza regionale del partito - afferma il coordinatore regionale Marcello Caruso - testimonia e conferma il legame storico di Forza Italia con la Sicilia, con migliaia di cittadini, imprenditori, rappresentanti dell'associazionismo ed amministratori che si identificano con i suoi valori e principi fondamentali. Questo radicamento e questa rappresentanza fanno di Forza Italia in Sicilia, sotto la guida di Renato Schifani, uno dei cardini fondamentali del centrodestra e del panorama politico regionale, nonché un punto cardine del partito a livello nazionale, che ci auguriamo abbia il giusto riconoscimento e la giusta visibilità al Congresso nazionale. Una centralità - prosegue - che è ancora una volta apparsa evidente soprattutto a Palermo, città nella quale alle ultime elezioni Forza Italia è stato il primo partito del centrodestra e dove il congresso ha visto una straordinaria partecipazione di centinaia di militanti, dirigenti e rappresentanti istituzionali".

Durante i congressi sono stati eletti 11 coordinatori e gruppi di coordinamento, uno per ogni provincia e uno per ogni Città metropolitana. Con quelli che saranno eletti a Siracusa il 4 febbraio, saranno scelti gli 84 delegati regionali per il congresso nazionale, cui partecipano di diritto anche i parlamentari europei, nazionali e regionali e alcuni sindaci e assessori di città più grandi. "Questo processo democratico - afferma ancora Caruso - ha garantito che la voce degli iscritti al partito fosse ascoltata e rappresentata a livello locale. I coordinatori eletti svolgeranno un ruolo cruciale nell'organizzazione e nella mobilitazione delle attività del partito nei rispettivi territori".

In tutte le assemblee, sono state presentate liste unitarie, "segno - continua il coordinatore regionale - di un partito aperto al dialogo e in grado di accogliere diverse istanze moderate, capace di sintetizzare i bisogni e le richieste di una popolazione che si identifica con valori fondamentali legati alla libertà economica, al rispetto dei diritti, al diritto all'impresa, alla tutela delle famiglie e dei soggetti deboli". L'elezione dei coordinatori è per Caruso "un passo significativo per dare corpo ad una struttura efficace in grado di fare da ponte fra le istanze dei diversi territori e le rappresentanze istituzionali e, allo stesso tempo, di far conoscere quanto realizzato ai diversi livelli istituzionali, ed in particolare dal Governo Schifani".

"Una struttura - continua Caruso - che pone al centro la voce degli iscritti, che rappresentano il cuore pulsante del partito e a cui deve andare tutto il nostro ringraziamento per la passione e l'impegno che mostrano ogni giorno. Un impegno che rispecchia quello dire tutto il partito nel farsi voce del variegato mondo dei moderati e dei liberali. Questa attenzione alla presenza sul territorio è fondamentale perché il partito possa rispondere efficacemente ai bisogni e alle preoccupazioni dei cittadini, delle famiglie e degli imprenditori siciliani. Un approccio pratico e concreto alla soluzione dei problemi, nella tradizione del nostro fondatore Silvio Berlusconi, che unisce tutti i livelli istituzionali, impegnati in modo sinergico ogni qualvolta si possano dare risposte ai bisogni dei siciliani, come da ultimo dimostra la presentazione della norma per la nomina del presidente Schifani a Commissario per i rifiuti."

Ecco gli 11 coordinatori eletti nel corso dei congressi: a Palermo, Pietro Alongi per la provincia e Domenico Machiarella per il capoluogo, per Agrigento, Margherita La Rocca Ruvolo, per Caltanissetta, Michele Mancuso, per Catania, Marco Falcone per la provincia e Massimo Pesce per il capoluogo, per Enna, Luisa Lantieri, per Messina, Bernardette Grasso per la provincia e Antonio Barbera per il capoluogo, per Ragusa, Giancarlo Cugnata e per Trapani, Toni Scilla.

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