Progetti utilità collettiva, M5Stelle: “L’amministrazione ha ascoltato i nostri appelli”

Avviso di selezione rivolto ad aziende, fondazioni, istituzioni religiose, oltre a enti pubblici, che sono chiamati a presentare la propria disponibilità per promuovere questi progetti. “Utilizzo di questo capitale umano è fondamentale per la collettività”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

“Anche a Messina stanno per essere finalmente attivati i PUC (Progetti Utilità Collettiva), con la pubblicazione di un avviso di selezione rivolto ad aziende, fondazioni, istituzioni religiose, oltre a enti pubblici, che sono chiamati a presentare la propria disponibilità per promuovere questi progetti. 

Dopo la circolare del Ministero del Lavoro dell’ottobre 2019 che autorizzava i comuni ad avviare i PUC, il mese successivo con la Determina Dirigenziale del Comune a firma del dott. De Francesco, sono state individuate le figure necessarie per avviare questi progetti, ma fino ad oggi nulla era stato fatto.

Siamo contenti che il nostro Comune abbia avviato questo percorso che rappresenta un’occasione storica e, proprio per questo, noi consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle abbiamo sempre sollecitato l’amministrazione nelle varie Commissioni e in ogni occasione utile, ad accelerare le procedure per predisporli, in quanto riteniamo che l’utilizzo di questo capitale umano sia fondamentale. 

Viene, innanzitutto, dato un impiego alle persone beneficiarie del Reddito e, al tempo stesso, vengono avviate una serie di attività sul territorio in favore della comunità messinese (progetti che riguardano l’ambiente, sport, cultura, formazione ad esempio).

E’ importante chiarire che i progetti in questione sono espressamente previsti dal Decreto che ha istituito il Reddito di Cittadinanza ed i singoli Comuni devono poi organizzarli in modo concreto, coinvolgendo i percettori del Reddito (disponibili ad aderire ai PUC), che hanno sottoscritto il Patto per il Lavoro o il Patto per l’inclusione sociale.

Queste attività, in particolare, prevedono dalle 8 alle 16 ore di lavoro settimanali e, per la città di Messina, sono più di 8000 i potenziali candidati per ricoprire un ruolo in uno dei possibili progetti. 

Quindi, dalla cura del verde pubblico alla realizzazione di progetti culturali, passando dall'implementazione dell’attività delle partecipate come Messina servizi Bene Comune, Atm e Messina Social City, le potenzialità di applicazione sono pressoché infinite”, così in una nota i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Giuseppe Fusco, Andrea Argento, Cristina Cannistrà, Giuseppe Schepis e Paolo Mangano.

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