Cronaca Centro / Cavalieri della Stella

Cantieri servizio, 54 messinesi senza attrezzi e vestiario chiamano i carabinieri

Presidio all'esterno di Palazzo Zanca di un gruppo di messinesi rimasto con le mani in mano, tute e guanti non bastano per tutti. Si vocifera anche di un possibile furto, i militari dell'Arma stanno verificando

Già nel corso del blitz del 23 settembre del sindaco De Luca, travestito da personaggio de "La casa di carta", era uscito fuori il caso dei pochi attrezzi e vestiario per i messinesi impegnati nei cantieri di servizio.

Oggi la certezza che l'abbigliamento e i mezzi adatti non bastano o forse che ignoti li hanno rubati. All'esterno di Palazzo Zanca, nell'area deposito, da un'ora circa si sono radunati i lavoratori di parte del secondo cantiere, terzo e quarto, 54 in tutto, ai quali è stato detto che non ci sono più attrezzature e guanti da fornire per le attività. E' protesta con il responsabile del servizio che secondo quanto riferito ha avvertito i carabinieri di quanto successo. Questa mattina, infatti, soltanto al gruppo del primo cantiere e a parte del secondo è stato fornito il materiale ma non ai restanti che hanno deciso di restare in presidio. I cantieri servizio sono iniziati il 16 settembre e vedono a lavoro ben 464 messinesi. Il sopralluogo del sindaco De Luca alla villetta Quasimodo aveva scatenato polemiche per aver indossato maschera e tuta de La Casa di carta durante i controlli. 

Sopralluogo mascherato del sindaco De Luca 

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