Cronaca

Coronavirus, il 118 si esercita con le barelle di biocontenimento

Gli operatori hanno simulato il trasporto di pazienti infetti negli ospedali cittadini e della provincia. Coinvolti anche vigili del fuoco, Anpas e protezione civile

Dopo l'acquisto delle barelle di biocontenimento, gli operatori del 118 di Messina hanno avviato un percorso di formazione e addestramento per creare un nucleo specializzato sull'uso dei particolari presidi. 

A presiedere il gruppo di lavoro è il responsabile 118 Domenico Runci insieme a Vincenzo Andaloro, esperto maxi emergenze e referente Joint Commission per la qualità,  e all'infermiera forense Carmela Gemellaro. Sono state tracciate  le basi per il corretto utilizzo di un dispositivo che richiede specifica preparazione e percorsi dedicati. Allineandosi a quanto è descritto dalle norme nazionali sul trattamento di soggetti infetti da virus categoria 4 e le raccomandazioni Inail sulla sicurezza nel posto di lavoro. Si tratta di fatto di un progetto primo in Sicilia ed unico nel suo genere.

Lo scorso mese, il personale è stato impiegato in due esercitazioni in due ospedali cittadini. Nell'occasione si è avuta la possibilità di verificare la presa in carico ed il trasporto di un paziente infetto attraverso i percorsi del pronto soccorso e Malattie infettive del Papardo. La seconda prova ha visto impegnato il nucleo Nbcr insieme all'Anpas e ai sanitari del pronto soccorso generale e pediatrico, oltre al reparto Covid, del Policlinico. 

Il personale dell 118 ha poi completato un ulteriore step di formazione. Il gruppo composto dai dottori Francesco Briglia, Salvatore Lucifora, Giovanni Sorrenti ed i soccorritori Seus Ivan Catanzaro, Domenico Duca, Mario Rizzo sono intervenuti nella simulazione di un intervento in una abitazione che vedeva coinvolti una famiglia composta da un adulto, un bambino e un neonato nelle procedure di bio contenimento da trasportare al Covid-Hospital del Cutroni Zodda di Barcellona Pozzo di Gotto. In questa simulazione sono state coinvolte le sedi ed i volontari di Croce Rossa di Barcellona e Milazzo, il gruppo Radio Barcellona Anpas e protezione civile. L'esercitazione sono state eseguite con la collaborazione ed in presenza di un gruppo speciale dei vigili del fuoco che hanno supervisionato e supportato le varie fasi dell'esercitazione.

La procedura bio contenimento della centrale operativa 118 è stata applicata in queste esercitazioni per testare una delle barelle, per garantire la protezione dei sanitari impegnati nel trasporto sia per evitare la dispersione dell'agente patogeno nell'ambiente,

Il 118 di Messina è stata presente ed in costante formazione del personale dall'inizio della pandemia, dimostrando grande impegno nel gestire eventi nuovi ed inaspettati che hanno messo in crisi l'intera nazione, utilizzando tutte le figure messe a disposizione e cercando di migliorare le condizioni lavorative dei dipendenti anche con poche risorse e materiale.

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