Coronavirus, in Sicilia 16 nuovi casi: scontro sui migranti tra governo e Musumeci

Il bollettino ministeriale aggiornato al 31 luglio. Nell'Isola sono attualmente 275 i positivi, ma cresce il numero dei pazienti con sintomi. Scontro sui migranti tra Musumeci e il governo

Foto: Ansa

Sono 16 i nuovi casi di coronavirus accertati in Sicilia dall'ultimo bollettino del ministero della Salute, aggiornato alle 17 del 31 luglio 2020. Di questi, undici sono migranti sbarcati negli ultimi giorni. Cresce il numero di pazienti con sintomi che si attesta a 38 (+5 rispetto a ieri) mentre i pazienti in Terapia intensiva sono due per un totale di 40 persone in ospedale. I contagiati per i quali è scattato l'isolamento domiciliare sono invece 235 e sono 275 le persone attualmente positive. E ancora, il numero delle persone che hanno perso la vita è fermo a 283 per un totale di 3.288 casi di Coronavirus nell'Isola dall'inizio della pandemia. 

Secondo quanto reso noto dalla Regione dei 16 nuovi casi nell'Isola, 11 sono riferibili a migranti e di questi tre si trovano a Lampedusa. A Palermo invece ha creato apprensione la notizia della positività al virus di due commesse. Una è in ospedale, l'altra in isolamento e si sta lavorando al tracciamento dei loro contatti.

La situazione in Italia

Complessivamente in tutta Italia le persone attualmente positive al Coronavirus sono 12.422. Sono invece  35.141 (+9, +0,03%) le persone che hanno perso la vita per il virus. I dimessi/guariti sono 199.974 (+178, +0,09%), i ricoverati in Terapia intensiva sono 41 (-6) .

Resta vivo il dibattito sul tema migranti

Nei prossimi giorni, così come appreso da fonti del Viminale, arriverà in Sicilia la nave per la quarantena dei migranti. Appartiene alla flotta di Grandi Navi Veloci. La nave, che potrebbe normalmente ospitare circa 1000 persone, sarà però utilizzabile per 600-700 migranti in base alle misure di distanziamento previste contro il covid 19. A bordo saranno attrezzati percorsi anti Covid. Nel giro di qualche giorno l'imbarcazione sarà in servizio in Sicilia. Inoltre il Viminale sarebbe al lavoro per reperire una seconda nave da inviare in Calabria.

Ma non spegne la polemica a distanza tra la Regione e Roma. "Il governo nazionale - tuona il governtaore Musumeci - ha ordinato di allestire una tendopoli per centinaia di migranti nelle campagne tra Vizzini e Militello in Val di Catania. Il governo della Regione Siciliana è totalmente contrario. Forse qualcuno a Roma, al posto di arrossire per l'incapacità manifestata nell'adottare un Piano organico sull'immigrazione durante l'emergenza Covid, pensa di poter continuare a trattarci da campo profughi d'Europa. Avevo detto che siamo e saremo contrari al ritorno del business dell'immigrazione e delle facili illusioni per disoccupati disperati. Pensare a una sorta di campo di concentramento per centinaia e centinaia di persone, in tempo di epidemia, significa essere semplicemente irresponsabili. Il ministro dell’Interno intervenga: di tendopoli e di affaristi la Sicilia non vuole più sentirne".

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