Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, in Sicilia 13 casi in più ma sempre meno ricoveri: a Messina record di guariti

Si allenta la pressione sui Covid hospital, due le persone invece uscite dalla terapia intensiva. Dei 3.016 tamponi analizzati solo lo 0,39% è risultato positivo. Invariato rispetto a ieri il numero degli attuali positivi. Si registrano invece 11 guariti e due decessi

Sempre più guariti e meno ricoveri. Si allenta la pressione sui Covid Hospital Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

Sono ben 41 (record giornaliero) le persone dimesse nelle ultime 24 ore. Questo il dato che balza all'occhio nel consueto report della Regione. Resta costante, e quindi basso, il numero di nuovi casi: 13 su 3.016 tamponi analizzati (0,39%).

Andiamo ai dati generali. Dall'inizio dei controlli i tamponi effettuati sono stati 98.711, su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.30, mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (numero invariato rispetto a ieri), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2).

Degli attuali positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati - di cui 19 in terapia intensiva (-2) - mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi (venerdì 8 maggi), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.

A Messina sei ricoverati in meno e un record di guariti: 34. Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 696 (71, 245, 91); Enna, 288 (86, 104, 29); Messina, 358 (65, 142, 52); Palermo, 404 (56, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 107 (30, 102, 26); Trapani, 69 (2, 65, 5).

I guariti a Messina e provincia

Il coordinamento per l'emergenza coronavirus nell'area metropolitana di Messina informa che all'ospedale "Cutroni Zodda" di Barcellona e al Policlinico di Messina sono state registrate 3 nuove guarigioni, e conseguenti dimissioni, di pazienti ricoverati e che erano risultati affetti da Covid-19: al "Cutroni Zodda" due donne di 83 e 64 anni; al Policlinico una donna di 61 anni. Al contempo, si sono registrate 4 dimissioni di pazienti che erano già stati dichiarati guariti dal Covid-19 e il ricovero di un paziente risultato positivo nei giorni scorsi. Il numero dei ricoveri, quindi, è adesso pari a 65. In città e provincia le guarigioni dal Covid-19 di pazienti che erano stati ricoverati sono ora 110, a cui se ne aggiungono 32 (+1 rispetto a ieri) di pazienti che erano stati posti in isolamento domiciliare. Complessivamente, pertanto, il numero dei guariti è ora pari a 142. Si precisa che i dati forniti sono stati registrati alle ore 11 di oggi.

Settanta mascherine per i bimbi di pediatria

Settanta mascherine dal Comitato Messina Nord Giovanni La Rosa e l’associazione il sogno di Morgan Onlus, l’associazione Informa Donna Sagittario e il N.O.E. (Protezione Civile) per bambini al reparto di pediatria. Oggi il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Papardo Mario Paino ha voluto ringraziare per il gesto. Ieri la piccola cerimonia di consegna nel reparto pediatrico del Papardo diretto dalla dottoressa Lina Silvestro. “La vicinanza delle istituzioni e del mondo consociativo testimonia il dialogo costruttivo all’insegna della solidarietà - ha detto il Paino - così come dimostrato in questa emergenza sanitaria legata al covid. Voglio ringraziare i promotori di questa nobile iniziativa per il significativo contributo in favore dei pazienti più piccoli dell’Ospedale, da noi attenzionati in queste settimane di isolamento non facile proprio per chi fa della socialità la forma più alta di apprendimento e crescita personale”.

Come leggere i numeri

I numeri vanno letti e interpretati, se si vuole davvero capire come evolve, in positivo o in negativo, un'epidemia. E si rischia di incorrere in particolare in un equivoco, che va spiegato. Quali sono i numeri che vanno analizzati per capire "come sta andando"? Sono prevalentemente due: i decessi, che sono il dato purtroppo più attuale e più correlabile quindi all'andamento della curva epidemica giorno dopo giorno. E poi il numero di casi totali, perché come detto è solo quello che dà conto di aumenti o diminuzioni nei contagi.

Ovviamente è molto importante per tutti anche il numero dei guariti, ma è un dato clinico, non epidemiologico: se ad esempio domani ci fossero 300 nuovi casi e guarissero tutti all'istante, facendo un'ipotesi estrema, pur essendo una splendida notizia non cambierebbe nulla sul piano della curva epidemiologica, che risulterebbe in salita di 300 casi.

Ecco perché il dato che più trae in inganno è quello degli "attualmente positivi". Molti fraintendendo lo considerano il numero dei nuovi contagiati del giorno, ma è evidente che non è così. Si tratta solo del "paniere" dei malati totali di Coronavirus a cui via via vengono sottratti i morti e i guariti. Dipende quindi non dal numero di persone che fisicamente il giorno prima sono state sottoposte a tampone e dichiarate positive, ma dagli altri due fattori, morti e guariti. Ed ecco perché si crea l'equivoco: se aumentano guariti e deceduti è inevitabile che calino gli "attualmente positivi", il che non vuol dire affatto che ci siano meno contagi oggi rispetto a ieri.

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