Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Coronavirus, modifiche agli orari di apertura delle farmacie

La nuova ordinanza comunale disciplina la vendita di farmaci e integratori su tutto il territorio cittadino. Saracinesche alzate dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 18. Previste deroghe sui turni. Consentita la vendita a domicilio

Il comune ha varato nuove disposizioni riguardanti l'orario di apertura delle farmacie cittadine e valide fino al prossimo 3 maggio.

La vendita di farmaci e integratori sarà permessa dalle 8.30 alle 13.30 e dalle 16 alle 18. L’apertura nella fascia oraria tra le 13.30 (chiusura mattutina) e le 16  (inizio dell’apertura pomeridiana) deve essere preventivamente comunicata alle Autorità competenti.

Restano invariati gli orari ed i turni già comunicati dall’Ordine Provinciale dei Farmacisti per garantire il turno notturno a partire dalle 19,30 fino alle 8.30 dell’indomani mattina.

Turno notturno

Le farmacie che di volta in volta garantiscono il turno notturno devono comunicare alle Autorità competenti se intendono prolungare l’orario di apertura dalle  18 fino all’inizio del turno notturno (ore 19.30).

Secondo le nuove disposizioni le farmacie di turno non sono tenute a rispettare l’obbligo di chiusura nei giorni della domenica e nei giorni festivi, in cui possono svolgere anche il servizio mediante la consegna a domicilio dei farmaci nel rispetto della normativa vigente.

Le regole da seguire

Le Farmacie sono tenute a fare osservare, oltre alla distanza interpersonale di un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

In aggiunta alla superiore disposizione, le farmacie sono altresì tenute a garantire: a) Mantenimento in tutte le attività e le loro fasi del distanziamento interpersonale. b) Garanzia di pulizia e igiene ambientale con frequenza almeno due volte giorno ed in funzione dell’orario di apertura.

Garanzia di adeguata aereazione naturale e ricambio d’aria. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani. In particolare, detti sistemi devono essere disponibili accanto a tastiere, schermi touch e sistemi di pagamento. Obbligo di sanificazione dei locali a giorni alterni, affidando il servizio a ditta specializzata che ne rilascia idonea fattura o documentazione comprovante lo svolgimento del servizio.

In alternativa, le farmacie potranno eseguire direttamente la sanificazione dei locali mediante l’utilizzo di appositi prodotti, il cui impiego deve essere attestato mediante istituzione e tenuta di un apposito registro nel quale deve essere annotata la data di esecuzione delle operazioni di sanificazione.

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