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Turista inglese sbarcato a Messina e positivo al Covid, Razza: “Abbiamo il quadro completo e sotto controllo”

Gli accertamenti nell’area dell’ex Gasometro. L'uomo viaggiava in compagnia di un concittadini ora in isolamento. L'assessore sulla variante del virus: “Uno sforzo organizzativo, la Sicilia è stata l’unica regione in poche ore ad avere tutti i riferimenti”. E sui vaccini...

Due turisti inglesi sottoposti a controllo nell’area dell’ex Gasometro alla rada San Francesco. Uno dei due è risultato positivo al coronavirus ed è stato trasferito al Covid Hotel di Trappitello dove nella mattinata è stato ricoverato anche un altro turista inglese che era atterrato all’aeroporto di Fontanarossa a Catania.

Sono scattate tutte le procedure per verificare se i due sono affetti dal virus che rientra nella variante inglese considerata altamente contagiosa.

In isolamento anche l’altro turista che viaggiava nella nave traghetto Caronte con il concittadino risultato positivo.

Relativamente alle preoccupazioni legate alla diffusione della variante inglese del virus, è intervenuto l’assessore Ruggero Razza: “E’ uno sforzo organizzativo che si aggiunge agli sforzi fatti negli ultimi giorni. Giungono messaggi molto positivi dalla esecuzione dell’ordinanza sui tamponi che ha voluto il presidente della Regione e ha dimostrato quanto sia stato importante anche alla luce della vicenda britannica. La Sicilia è stata l’unica regione in poche ore ad avere un quadro completo di tutti i cittadini rientrati dal Regno Unito nelle ultime settimane. Il 70% di loro aveva già fatto il tampone molecolare prima di arrivare in Sicilia. Tutti gli altri sono stati sottoposti a controllo”.

L’assessore ha anche annunciato l’avvio del piano vaccinazioni a partire dal 27 dicembre all’ospedale Civico di Palermo.

“Quella del 27 dicembre è una giornata simbolica non solo per l’Italia – ha detto Razza - ma per tutta l’Europa. Saranno alcune centinaia le prime dosi che arriveranno. Novemila in tutta Italia, poco più 500 per la nostra regione e quindi ci sarà la possibilità di dare l’avvio a un anno che sarà quello delle vaccinazioni che è molto atteso dai cittadini che hanno un desiderio di ritorno alla normalità”.

“Sappiamo che dobbiamo lavorare molto per spiegare come sia importante la vaccinazione - ha aggiunto Razza - e come il contribuito di ognuno, anche dal mondo della comunicazione per far comprendere quanto sia importante l’adesione alla campagna vaccinale, sia in questo momento davvero indispensabile”. 

Su chi saranno i primi a ricevere il vaccino anti covid19, l’esponente del governo regionale siciliano ha osservato: “La fase 1 è stata approvata dal Parlamento nazionale, quindi toccherà agli operatori della sanità, chi è negli ospedali, chi lavora più a contatto con i pazienti positivi e coloro i quali sono impegnati nell’emergenza. L’arrivo del vaccino, prossimo il 27 dicembre all’ospedale Civico di Palermo è un modo per rendere omaggio a una città nella quale l’emergenza coronavirus ha visto tantissimi operatori impegnati, e un pronto soccorso che è stato come sempre non solo all’altezza del ruolo, ma anche molto esposto”.

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