menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Giammoro saluta per l'ultima volta Giulia Ragini: "I suoi organi hanno salvato la vita anche a una neonata"

I funerali della 26enne morta in seguito al tragico incidente del 5 dicembre. Ricordato il grande gesto dei familiari che hanno detto sì alla donazione degli organi. Il toccante messaggio del fidanzato

"Facciamo festa con Giulia". Con queste parole don Michele Ciofalo ha iniziato la celebrazione dei funerali di Giulia Ragini, la 26enne morta in seguito al tragico incidente dello scorso 5 dicembre a San Filippo del Mela. La chiesa Santa Maria del Rosario di Giammoro, gremita di familiari e amici così come il piazzale antistante che ha accolto tutti gli altri, impossibilitati a partecipare per le norme anti-Covid. Da qui la decisione della stessa parrocchia di trasmettere l'omelia in diretta Facebook. La bara bianca circondata dai fiori e sull'altare le foto della ragazza con accanto il gonfalone del Comune di Pace del Mela che per oggi ha proclamato il lutto cittadino così come disposto dal sindaco Mario La Malfa.

Il sacerdote ha sottolineato il grande gesto della famiglia che ha deciso di acconsentire alla donazione degli organi, rispettando la volontà più volte espressa in vita dalla stessa ragazza. "Mentre il cuore di Giulia ancora batteva le ho chiesto di stare accanto a noi e a tutti i giovani di Giammoro affinché non sprechino la loro vita, ne apprezzino ogni momento. La donazione degli organi è il sigillo più bello alla vita di Giulia che adesso ci dice di non piangere anche se siamo tutti turbati e scossi. Ma l'amore di Dio è più forte del dolore". E sul valoroso gesto di salvare la vita di altri pazienti, è intervenuto Gaetano Alessandro, presidente dell'associazione "Donare e vita". "Giulia ha dato un senso alla sua morte, ha fatto il miracolo regalando la vita a sei persone in tutta Italia. Parte del suo fegato ha salvato una neonata ricoverata al Bambin Gesù di Roma".

Il Policlinico ringrazia la famiglia dopo la donazione degli organi

Particolarmente toccante la preghiera per le tutte le vittime della strada e il ricordo della comunità locale di una tragedia simile già vissuta in passato quando un tragico incidente portò via un'altra giovane vita. Poi l'ultimo saluto degli amici e dei conoscenti mentre su un telo venivano proiettate le foto di Giulia con un video realizzato dal fidanzato Giovanni, rimasto ferito nel tragico incidente, che le ha poi dedicato una lettera. 

Alle 16.40 il feretro ha lasciato la chiesa accompagnato da un lungo applauso e dai palloncini bianchi liberati in cielo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

MessinaToday è in caricamento