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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

L'olio del Giardino della memoria diventa "santo", la consegna del questore alla diocesi di Messina e Patti

Prodotto dagli ulivi piantati nel luogo dove trent’anni fa avvenne la strage di Capaci. Verrà consacrato nella santa messa crismale per essere utilizzato nell’anno liturgico in corso

Stamattina il questore Capoluongo, accompagnato dal Portavoce della Questura, ha consegnato all’Arcivescovo di Messina, Mons. Giovanni Accolla, e al Vescovo della Diocesi di Patti, Mons. Guglielmo Giombanco, l’olio  prodotto dagli ulivi del Giardino della Memoria, che sorge nel luogo dove trent’anni fa avvenne la strage di Capaci.

Nel Giardino, curato dall’Associazione “Quarto Savona 15” (sigla radio dell’auto  di scorta), sono stati piantati diversi ulivi, ciascuno dedicato ad una persona delle Istituzioni caduta per mano della mafia.

L’olio donato verrà consacrato nella santa messa crismale del Giovedì Santo per essere utilizzato, successivamente, come olio santo dalla Chiesa, nell’anno liturgico in corso, corrispondente al trentennale delle stragi.

Il questore, nel ringraziare i Vescovi, ha sottolineato l’alto valore simbolico dell’iniziativa, ideata dalla Questura di Palermo e sostenuta dalla Conferenza Episcopale della Sicilia, con l’importatnte finalità di mai dimenticare.

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