Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

“Arredi, canone e concessioni”, Sicilia Futura chiede un tavolo tecnico a sostegno della ristorazione

Esenzione dal Cosap 2020, rottamazione di posizioni debitorie pregresse e suolo pubblico in primo piano nelle proposte dei consiglieri Interdonato, La Tona e Rotolo

Un tavolo tecnico per studiare misure di sostegno al commercio per bar, ristoranti, pizzerie, pub, pasticcerie e gelaterie.

Mentre parte anche da Messina, l’appello con lo chef Pasquale Caliri membro di Eurotoques e consigliere nazionale di Ambasciatori Del Gusto, per sostenere la ristorazione, i consiglieri di Sicilia Futura, Nino Interdonato, Pietro La Tona e Daria Rotolo, chiedono misure economiche precise per supportare il comparto, tra le attività più danneggiate dall’emergenza Coronavirus e strettamente connessa al turismo. Garantire la liquidità e contrastare le lentezze burocratiche sono le parole d’ordine.

Oltre all’esenzione del canone Cosap per l’anno 2020, come anticipato dal sindaco di Messina Cateno De Luca, il gruppo Consiliare di Sicilia Futura chiede all'Amministrazione Comunale di Messina che vengano implementate una serie di interventi ulteriori quali la rottamazione di posizioni debitorie pregresse con rateizzazione in 9 anni della massa debitoria insoluta al 31 dicembre 2019, con stralcio di sanzioni ed interessi, e decorrenza prima rata 2 gennaio 2021. Ma anche la proroga delle concessioni in scadenza nel periodo compreso dall’1 gennaio al 30 maggio, con effetto dalla data di presentazione dell’istanza rinnovo, per il periodo necessario al rilascio del nuovo titolo concessorio. Interdonato, La Tona e Rotolo  insistono poi sulla definizione di un tavolo tecnico, attualmente in corso, con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali per la semplificazione dell’iter relativo all’occupazione suolo pubblico in centro storico, e l’introduzione di arredi tipo.

Si tratta di provvedimenti – specificano i consiglieri – che rientrano tra le sfere di competenza di Giunta e Consiglio Comunale, “pertanto ci si auspica la convocazione urgente di un tavolo tecnico, al fine di porre in essere nel più breve tempo possibile gli atti deliberativi di rispettiva competenza”.

I consiglieri ricordano anche che la Regione Sicilia ha approvato nella Finanziaria del 2 maggio, l’istituzione di un fondo perequativo per gli enti locali di 300 milioni di euro per consentire ai Comuni di compensare le minori entrate determinate dalla riduzione dei tributi locali che gravano sugli operatori economici come ristoranti, bar e attività turistiche.

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