Cronaca

Sequestrati frutta, verdura e oltre 30 kg di pesce. E De Luca avverte: “Non temo le minacce”

Momenti di tensione da viale Europa a Sant'Agata dove oggi sono scattati i controlli contro l'ambulantato selvaggio. La merce andrà alla mensa dei poveri. Il sindaco: “Voglio che a Messina si ripristini la legalità”

Oltre trenta chili di pesce e oltre 1.500 chili di verdura e frutta sequestrata sul viale Europa fra momenti di tensione e bisogno di legalità.

Una città divisa in due fra chi abbassa la testa di fronte a illegalità dettate dal bisogno e chi ritiene l'abusivismo un circolo vizioso che penalizza chi rispetta le regole.

In mezzo, la sicurezza e il decoro.

Questa mattina, i controlli sono scattati sul viale Europa. Il commissario Giovanni Giardina, insieme ai componenti dell'Annona e al Cis Carmelo La Rosa, con il supporto della Guardia di Finanza e degli operatori della Messina Servizi hanno controllato un ambulante abusivo che occupava anche parte della carreggiata stradale con banchi di frutta e verdura, senza essere in possesso di alcuna autorizzazione.

L’attività è continuata anche davanti all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Piemonte dove era collocato un altro ambulante abusivo, che al momento dell’accertamento non aveva merce in esposizione ma è stato multato per occupazione del suolo pubblico dovuto alla collocazione di un ombrellone su carreggiata stradale. All'uomo è stato  sequestrato l’automezzo in quanto privo di assicurazione. Stesso iter in via S. Cosimo e in Via la Farina dove ambulanti abusivi sono stati verbalizzati ed è stata sequestrata  frutta e verdura. Inoltre, i sequestri hanno interessato anche il commercio abusivo di pesce, nei pressi di Sant’Agata sulla Consolare Pompea, di fronte la scuola Petrarca. Nella fattispecie, si tratta di 19 kg tra pescespada, spigole, orate e acciughe.

“Non temo insulti e minacce”

“Tutti a Messina sanno, ma nessuno agisce - ha detto il sindaco De Luca in un post del suo profilo fb -  Sono arrivate anche minacce pesanti alla mia persona, all’assessore Musolino e al commissario Giardina. Vi dico chiaramente che non temiamo gli attacchi. In questo anno appena trascorso, abbiamo detto a tutti di regolarizzare la propria posizione. Ci sono delle regole da seguire. Sono dell’idea che tutti devono lavorare, rispettando le norme. Più minacciate, peggio sarà per voi. Sono io che imposto le strategie dell’Amministrazione. Se dovete prendervela con qualcuno, prendetevela con me. Sono io che ho stabilito il nuovo percorso di legalità da seguire, mettendoci la faccia e andando avanti. Preciso che la merce sequestrata – circa 1,5 Kg di frutta e 19 Kg di pesce – sarà devoluta sia all’istituto S. Antonio di Via S. Cecilia che alla mensa dei poveri di Cristo Re”. 

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