Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Lipari

Stromboli, notte di lavoro: turisti e volontari spalano fango ma servono più persone

La Protezione civile ha lanciato un appello per aiutare l'isola delle Eolie colpita dal nubifragio e sommersa dai detriti, ottanta gli interventi dei vigili del Fuoco, una trentina le case inagibili. Il commento del sindaco Gullo

Volontari per liberare dai detriti Stromboli e aiutare la popolazione. La Protezione civile lancia un appello per sostenere l'isola delle Eolie colpita dal nubifragio e dove anche i turisti si sono rimboccati le maniche spalando il fango. Notte di lavoro per vigili del Fuoco e cittadini, quest'ultimi che accusano i mancati interventi di messa in sicurezza dopo il vasto incendio dei mesi scorsi. 

Maltempo, Stromboli invasa dal fango

 "Servono un centinaio almeno di volontari per rimuovere fango dalle case e dalle strade", è l'appello della Protezione civile siciliana che chiede ai suoi volontari di dare disponibilità per raggiungere l'isola già questa mattina. Servono attrezzi di uso comune ma che non si trovano più nella piccola isola delle Eolie: pale, scope e palette da dare ai cittadini. Il dirigente Generale Salvo Cocina ha chiesto di fare arrivare al più presto ciò che è disponibile nell'isola di Lipari. Il dipartimento regionale di Protezione civile, intanto, ha emesso l'allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico riguardo al versante settentrionale della provincia di Messina, di fronte alle Eolie.

Per una stima dei danni è ancora presto, ma "sono ingentissimi". All'indomani del nubifragio che ha colpito Stromboli, mettendo in ginocchio la piccola isola delle Eolie, il sindaco Riccardo Gullo lo dice senza giri di parole ad Adnkronos. "Sono state danneggiate case, esercizi commerciali e strutture pubbliche. Adesso occorrerà vigilare ogni volta che c'è la pioggia, lo stato di calamità è assolutamente necessario. In poche ore ieri le viuzze dell'isola si sono trasformate in fiumi in piena: fango e detriti hanno invaso case e strade. Trenta le case dichiarate inagibili. "Ieri abbiamo liberato i primi tratti di strada in modo da consentire un po' il transito. Oggi proseguiremo questo lavoro. L'opera di liberazione del paese dai detriti è la priorità in questo momento". 

Il maltempo che si è abbattuto sull'isola delle Eolie non ha causato vittime. Un vero e proprio miracolo. "C'è stato solo un ferito lieve, una persona si è fatta male nel rompere dei vetri mentre usciva di casa". Oggi a Stromboli splende il sole. "E' una normale giornata di agosto - spiega il sindaco -. Gli alberghi sono in piena attività e i servizi sono stati tutti ripristinati". Dall'isola non c'è stato alcun fuggi fuggi di turisti, assicura. "Il nostro auspicio è che tutto possa tornare presto alla normalità. Per ripristinare del tutto la viabilità serviranno ancora due-tre giorni - dice Gullo -. Mi auguro che la stagione turistica non subisca ripercussioni". Nell'isola c'è il tutto esaurito. "Per ospitare i volontari giunti qui ieri abbiamo dovuto pensare ad alloggi di fortuna, qualcuno è stato sistemato in parrocchia perché gli alberghi erano tutti pieni". Il primo cittadino è in contatto con i vertici della Protezione civile nazionale e regionale, "oltre che con tutte le istituzioni coinvolte". "Il sistema sta funzionando. Dove non è stato possibile portare via i detriti, sono stati creati dei canali di scolo per eventuale altra pioggia. Si lavora senza sosta perché tutto possa tornare alla normalità", conclude.

Ieri pomeriggio da Milazzo erano partiti mezzi dei vigili del Fuoco e volontari in direzione Stromboli, dopo una notte di lavoro proseguono le operazioni dei vigili del fuoco sull’isola dopo le forti piogge: 80 gli interventi svolti finora, squadre in azione con cinque escavatori giunti dai comandi di Palermo, Enna e Messina per liberare le strade dal fango.

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