Trovato morto il sub disperso a Maregrosso, il cadavere recuperato dalla Capitaneria di Porto

Antonino Mantineo, 53 anni, era adiacente al Rigoletto, relitto da anni inabissato nella costa messinese

L'area di Maregorsso dove è stato ritrovato il cadavere di Mantineo

Trovato senza vita il corpo del sub disperso ieri sera nelle acque di Maregrosso. L'uomo si trovava nello stesso punto in cui aveva segnalato la sua immersione ai familiari che hanno dato l'allarme dopo aver atteso invano il suo rientro.

Ore di ansia per un sub disperso a Maregrosso

Le ricerche avviate già nella serata di ieri non hanno dato dunque l'esito sperato. L'uomo è stato ritrovato poco dopo le nove dai sommozzatori della Guardia Costiera adiacente al Rigoletto, un relitto da anni inabissato sulla costa di Maregrosso. Ha gli occhi iniettati di sangue e secondo le prime indiscrezioni avrebbe accusato un malore nell'immersione. Il cadavere è stato portato alla base militare dove si attende il magistrato di turno e l'arrivo del medico legale.

Antonino Mantineo, 53 anni, era appassionato ed esperto di pesca subacquea, molto conosciuto in città per la sua attività di imprenditore. Era titolare di un'azienda che produce infissi. Lascia moglie e due figli.

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