Vigili urbani, due neoassunti trasferiti alla sezione Giudiziaria, Silpol chiede chiarimenti

Il sindacato interviene sull'organizzazione del personale della polizia municipale " Non si comprendere il continuo ricorso, nelle decisioni gestionali, all' Organo Politico"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di MessinaToday

Abbiamo appreso con nota prot. N.235529 del 13 c.m., scaturita da un processo di concertazione tra Sindaco, Segretaria Generale e Responsabile del Servizio Operativo Territoriale, di un movimento di personale all'interno del Corpo di Polizia Municipale. Certamente non stranisce il fatto, atteso che le rimodulazioni all'interno della struttura sono frequenti ed in ragione delle solite carenze per dare rinforzo a questo o a quel settore secondo le necessità contingenti ma occorre fare qualche puntualizzazione rispetto ai contenuti del provvedimento.

Posto che l' organizzazione del personale, nella normalità, dovrebbe essere prerogativa del Dirigente, non si comprendere il continuo ricorso, nelle decisioni gestionali, all' Organo Politico. Nel fatto specifico, colpisce che siano stati trasferiti dalla viabilità alla Sezione operativa di Polizia Giudiziaria due neoassunti, parliamo quindi di operatori sprovvisti di alcune le prerogative funzionali ed esposti ad attività per le quali si potrebbero dimostrare non adeguati. Infatti, nel provvedimento sopra richiamato, i due agenti vengono introdotti in un settore ad alta specializzazione e responsabilità nel quale l'esperienza e la conoscenza della materia non possono essere aspetti secondari.

Se il principio che si sta seguendo è quello della formazione nei vari settori, ciò dovrebbe portare ad una rotazione di tutto il personale neoassunto ma ci chiediamo quale valore esso possa assumere in assenza delle attribuzioni sopra richiamate e se non sia più pertinente, come del resto accade in tutte le realtà di polizia locale, fare adeguata esperienza viabile prima di essere destinati ad altri settori.

Ci viene il dubbio che il Sindaco, impegnato nel continuo richiamo alla presenza attiva del personale fino alla pensione, perda di vista l'età anagrafica e l'anzianità di servizio dei lavoratori lasciando al fronte i “vecchi” e tutelando i nuovi anche se sono stati oggetto di Sue reprimende social-diffuse.

Vogliamo volutamente essere ripetitivi e lo facciamo consapevolmente: vi è necessità estrema di una riorganizzazione del Corpo che ne preveda numeri adeguati e giusta articolazione interna con una guida autorevole e specifica che conosca diffusamente la materia e ne assuma la responsabilità concreta del governo.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MessinaToday è in caricamento