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Domenica, 29 Maggio 2022
Economia

Rincari dei trasporti per le isole minori, Falcone: "Congelato ogni aumento"

L'assessore regionale tranquillizza al termine della riunione svoltasi  con i vertici delle società Società navigazione siciliana, Caronte&Tourist e Liberty Lines. A fine maggio nuovo incontro che terrà in evidenza le difficoltà della compagnie coinvolte. Sarà attivato un tavolo tecnico con il ministero

Nessun aumento per il momento delle tariffe dei mezzi marittimi il 10 maggio.  È quanto si apprende da Palermo, al termine della riunione svoltasi  con i vertici delle società Società navigazione siciliana, Caronte&Tourist e Liberty Lines, a proposito degli annunciati rincari nei trasporti marittimi ministeriali per le isole minori della Sicilia. Vi sarà prima un momento di confronto con Roma e poi si deciderà. 

"A seguito dell’odierno confronto con i rappresentanti di Sns, convocato tempestivamente dal governo Musumeci - si legge in una nota dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Marco Falcone - siamo giunti a una prima intesa per congelare temporaneamente gli annunciati e consistenti aumenti sui collegamenti per le isole minori regolati dalla convenzione ministeriale, prevedendo un prossimo incontro entro la fine del mese di maggio, che terrà in evidenza le difficoltà della compagnie coinvolte. Sarà dunque attivato un tavolo tecnico con il ministero dei Trasporti, a cui spetterà di riconoscere misure compensative degli eccezionali rincari del carburante. Tali costi per il settore marittimo, infatti, sono più che raddoppiati, producendo aggravi disastrosi sulla convenzione statale, che rischiano di pesare per oltre 15 milioni di euro nel 2022. La procedura avviata è volta a limitare l’eventuale applicazione di aumenti tariffari sull’utenza. In tale contesto, apprezzando la collaborazione delle compagnie coinvolte, il governo della Regione sta lavorando su un piano di misure alternative e non esclude di intervenire a sua volta con soluzioni utili a sterilizzare almeno parzialmente gli aumenti. Già lo scorso febbraio, del resto, la Regione aveva fatto la propria parte, riconoscendo delle somme per ripianare i disequilibri degli anni precedenti che avrebbero prodotto ulteriori aumenti".

Dopo le proteste dei giorni scorsi, oggi da più parti erano giunte sollecitazioni all'assessorato regionale per scongiurare il pericolo di aumenti a ridosso della stagione turistica e penalizzante per i residenti.

Un appello ai vertici del Governo regionale siciliano eera arrivato da parte del segretario regionale di Sicilia Futura Beppe Picciolo. “Non si perda tempo e si dia subito un segnale strategico al comparto turistico dell’Isola. Dopo il dramma della pandemia da Covid 19 gli operatori del settore si stanno lentamente risollevando ma i prezzi dei biglietti di navi ed aliscafi per le Isole minori siciliane sono arrivate alle stelle. Si faccia ricorso – era il suggerimento del segretario regionale di Sicilia Futura - alle risorse speciali del Covid19 ancora disponibili ed utilizzabili".

Sulla vicenda anche il deputato regionale e sindaco di Brolo Giuseppe Laccoto: “Alla ripresa dei lavori d’aula per l’approvazione della finanziaria, chiederò al Governo Regionale di trovare le risorse necessarie per mitigare gli aumenti delle tariffe per le corse degli aliscafi verso le isole Eolie, aumenti che sono ingiustificati e insostenibili. In un momento così difficile, tra crisi internazionali e strascichi della pandemia, bisogna lavorare uniti per sostenere la ripresa tenendo conto delle specificità territoriali”.

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