Venerdì, 19 Luglio 2024
Politica

Ribaltone in consiglio comunale, Fratelli d'Italia: "Indispensabile una verifica politica e dell'agibilità d'Aula"

Gioveni insieme ai colleghi Carbone e Currò auspicano una conferenza dei capigruppo: "A breve si dovranno prendere decisioni su atti importanti per la vita finanziaria dell’Ente e nuovi servizi da affidare alle partecipate. Anche i presidenti delle commissioni potrebbero non avere più la fiducia". Cipolla: "I giochi di palazzo non ci spaventano"

“L’elezione delle due vicepresidenze della scorsa notte assegnate con i voti dell’opposizione non può non presupporre una verifica politica e di una agibilità d’Aula da parte di tutti i gruppi consiliari!”.

Ad esprimersi in questi termini con una posizione perentoria sono i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Libero Gioveni, Pasquale Currò e Dario Carbone che nel prendere atto di questa nuova (e adesso ufficiale) geografia politica del Civico Consesso, ritengono quanto meno opportuna una prima valutazione delle dinamiche d’Aula.

"Ricordiamo – evidenzia il capogruppo Gioveni insieme ai colleghi Carbone e Currò – che a breve giungeranno all’attenzione del Consiglio Comunale alcuni atti importanti, sia per la vita finanziaria dell’Ente, sia per l’implementazione di nuovi servizi da affidare alle società partecipate. Oltre al Bilancio Consuntivo 2022 per il quale è già stato nominato un Commissario ad acta da parte della Regione – proseguono i tre consiglieri – arriveranno in Consiglio Comunale anche delle delibere relative ai nuovi contratti di servizio come quello certamente importante di MessinaServizi. Per non parlare poi delle Variazioni di Bilancio che come sempre giungeranno entro fine anno per “sistemare”, su richiesta dei Dirigenti, alcuni capitoli in entrata ed uscita. Non occorre poi chissà quale lungimiranza politica per capire – insistono gli esponenti di FdI – che anche le Commissioni consiliari guidate da presidenti eletti a inizio mandato con la forza dei numeri, potrebbero non avere più la fiducia dei Commissari, ivi compresa la presidenza della Commissione Ponte in fase di stesura".

La Lega esulta sui nuovi equilibri in consiglio comunale, De Luca: "I palazzinari prima o dopo fanno una brutta fine"

Il capogruppo Gioveni  precisa anche che Fratelli d'Italia "nonostante sia stato quello più votato alle ultime Amministrative, non ha preteso alcuna carica all’interno dell’ufficio di presidenza, facendo un passo indietro con l’obiettivo primario di trovare la convergenza su dei nomi condivisi".

"Sarebbe pertanto auspicabile – concludono Gioveni, Carbone e Currò – prima di procedere all’esame delle prossime importanti proposte di delibera, che ogni gruppo consiliare possa rappresentare le proprie valutazioni in una conferenza dei capigruppo che possa sancire le modalità di proseguio dei lavori d’Aula, sia nella loro forma che nella loro sostanza".

Cipolla: I giochi di Palazzo non ci spaventano"

Urge una riflessione anche per il consigliere comunale e capogruppo del gruppo consiliare “Basile Sindaco”, Francesco Cipolla. Che però precisa:  “I giochi di palazzo non ci spaventano, anzi confermano la bontà del nostro operato e la nostra vicinanza alla città e ai cittadini. Chi oggi esulta dovrebbe ricordarsi da dove è partito.”

“I consiglieri - è il duro affondo del consigliere - che oggi esultano e parlano di fallimento della maggioranza dovrebbero tenere ben presente da dove sono partiti, quale è stato il loro bagaglio personale di voti e soprattutto a chi gli elettori hanno davvero accordato la loro fiducia nell’urna – afferma Cipolla – Certo, all’indomani del voto, una riflessione si impone. Se i conti non tornano, e di fatto non tornano, bisogna fare autocritica e comprendere le ragioni di ciò che sta accadendo. Chi in segreto ha ritenuto di non sposare il progetto della maggioranza dovrebbe oggi uscire allo scoperto e chiarire la sua posizione. Non abbiamo bisogno di franchi tiratori ma di politici seri che una volta sposato un progetto e stretto un patto con i propri elettori lo rispettano e lo onorano per il bene della città. Quello che è successo in aula – prosegue Cipolla – è il frutto di giochi di potere volti solo a colpire Cateno De Luca. E’ il frutto di una politica totalmente avulsa dai bisogni della città che non ha alcun progetto e che ancora una volta si mostra lontana dal territorio.” “Oggi – conclude Cipolla – siamo più forti che mai. La città e cittadini apprezzano gli sforzi di questa amministrazione e della sua maggioranza in consiglio. Chi pensa di fermarci si sbaglia di grosso.”

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ribaltone in consiglio comunale, Fratelli d'Italia: "Indispensabile una verifica politica e dell'agibilità d'Aula"
MessinaToday è in caricamento