Sport Taormina

Unione Comprensoriale, inaugurata la nuova sede societaria

La compagine dilettantistica nata 3 anni fa ha presentato l'edificio di via Cannizzoli 4 a Trappitello. L'evento è stato presenziato anche dal sindaco di Taormina Mario Bolognari

Il calcio dilettantistico siciliano si arricchisce strutturalmente parlando grazie all'opera realizzata dall'Asd Unione Comprensoriale. Il club ha, infatti, ultimato i lavori e successivament inaugurato Casa Unico. La nuova sede sociale è situata in via Cannizzoli 4 a Trappitello (Taormina).

Durante l'inaugurazione di martedì 6 agosto è intervenuto il sindaco di Taormina Mario Bolognari, il vice Vincenzo Scibilia e l'assessore allo sport Andrea Carpita. Presente anche una rappresentanza della Figc con Giuseppe Punturo, membro del Coordinamento attività giovanile nella Sicilia. Nel corso della serata ha preso la parola lo stesso primo cittadino di Taormina: "Devo ringraziare i dirigenti per l’invito. Ci tenevo ad essere presente per tanti motivi.  Quando c’è una iniziativa di giovani mi si apre il cuore: vuol dire che c’è futuro, che qualcosa si muove."

"Stiamo vivendo - ribadisce Bolognari - in un’epoca di frazionamento e poca attenzione al sociale: un mondo dove droga, alcol e violenza purtroppo segnano la nostra vita. Si tratta di un problema enorme: l’impegno della vostra associazione sportiva nello strappare i giovani da questi vizi è meritorio. Vi raccomando: continuate a crederci. È facile, infatti, perdere la spinta iniziale: l’organizzazione è la chiave per poter superare ogni difficoltà. Per quello che sarà possibile, anche con i sindaci del comprensorio, cercheremo di darvi una mano d’aiuto".

I padroni di casa, soddisfatti per quanto organizzato, hanno commentato il tutto attraverso le parole del direttore sportivo Antonio Gullotta: "Siamo nati tre anni fa dall’idea di un gruppo di ragazzi appena ventenni che avevano voglia di aria fresca e innovazione nel mondo sportivo locale, dedicandosi ai loro coetanei e spendendosi per un progetto dalla grande valenza sociale. Dopo questo triennio ci ritroviamo a due categorie dalla Serie A, riuscendo anche nell’impresa di creare Casa Unico, un luogo per poter far vivere a tutti la nostra realtà. Siamo passati da 10 tesserati a 60: speriamo di continuare a crescere così, anche grazie al supporto dell’amministrazione comunale. Il nostro sogno è quello di riuscire a competere con grandi realtà come Catania e Messina".

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