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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca

Arresti per gli appalti al Cas, Nasca: “Rafforzeremo le misure interne anticorruzione”

Le reazioni del neo presidente di Autostrade Siciliane che assicura collaborazione con la magistratura: "Già nel prossimo consiglio direttivo di venerdì saranno decise drastiche misure, con un turn over dei responsabili dei procedimenti e una ricognizione delle gare d'appalto in corso di espletamento"

"Le notizie sull'inchiesta della Dia di Catania e sull'arresto di un dirigente a riposo del Consorzio non possono che provocare amarezza e sconcerto, anche se si tratta di fatti accaduti tre anni fa”.

È questo il primo commento del neo presidente Filippo Nasca in seguito alla notizia di quattro misure cautelari, emesse dal gip di Messina, a carico di altrettanti indagati accusati, in concorso, di turbata libertà dei pubblici incanti. 

“Nel confermare la massima collaborazione nei confronti della magistratura” - prosegue l’avvocato Nasca - “confermo che già nel prossimo consiglio direttivo di venerdì saranno decise drastiche misure di rafforzamento dei presidi anticorruttivi interni, con un turn over dei responsabili dei procedimenti e una ricognizione delle gare d'appalto in corso di espletamento. L’opera di riorganizzazione del Consorzio Autostrade Siciliane è appena all'inizio, sarà purtroppo non breve ma estremamente incisiva”. 

“La rete autostradale è un patrimonio di tutti i siciliani, va riqualificata e resa sicura, e ci vorrà del tempo per i ritardi dei decenni passati. Ma è evidente che  tutto ciò dovrà avvenire dentro una cornice operativa di trasparenza e legalità".

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