rotate-mobile
Cronaca

Concorsi al Comune, Puccio risponde a Gioveni: "Primi test a casa e in più giorni"

Botta e risposta in commissione tra il direttore generale e il capogruppo di Fratelli d'Italia sulle prove preselettive per i 341 posti categoria D. La questione titoli...

I test preselettivi ai concorsi del Comune si faranno a casa. E' quanto ha confermato oggi in commissione a Palazzo Zanca il direttore generale Salvo Puccio rispondendo ai quesiti e alle richieste del capogruppo di Fratelli d'Italia Libero Gioveni che è tornato sul caso perché sostiene che saranno tanti coloro che non hanno la possibilità di affrontare per bene al Pc e con i sistemi internet e di videocamera i primi test che daranno successivamente accesso alle prove scritte e orali. I test preselettivi si svolgeranno in più giorni. 

"Purtroppo - risponde Gioveni - le risposte del direttore generale sono state lapidarie, per dare a tutti le stesse possibilità era meglio far tenere i test preselettivi in presenza visto che si terranno in più giorni, Messina ha tante strutture a disposizione e tra l'altro con un numero elevato di persone in arrivo in città si sarebbe data una boccata di ossigeno economico al nostro territorio, purtroppo non sarà così". Gioveni ha voluto pure sottolineare la questione dei titoli dei candidati che non saranno valutati a priori con l'assegnazione di punteggi iniziali ma soltanto al termine degli orali attribuiti dalla commissione. 

Concorsi al Comune, prime polemiche

I concorsi sono in pubblicazione dal 30 dicembre 2022, le iscrizioni si apriranno il 16 gennaio e dureranno un mese per colmare 341 posti categoria D al Comune di Messina. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Concorsi al Comune, Puccio risponde a Gioveni: "Primi test a casa e in più giorni"

MessinaToday è in caricamento