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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

Scuole chiuse a Messina fino al 23 gennaio, si va in Dad: l'ordinanza di De Luca non è stata "ancora" impugnata

L'amministrazione ha confermato che il provvedimento del primo cittadino sugli Istituti scolastici resta in vigore, anche a Barcellona Pozzo di Gotto gli studenti resteranno a casa

Da domani le scuole messinesi fino al 23 gennaio resteranno chiuse. L'ordinanza 311 resta valida e non è stata oggetto di impugnazione al Tar né dalla Regione né da altri organi. Da domani fino al 23 gennaio sarà Didattica a distanza negli Istituti scolastici fatti salvi laboratori e bisogni educativi speciali degli studenti diversamente abili. A chiarirlo in diretta social gli assessori comunali Dafne Musolino e Francesco Gallo. Il provvedimento del sindaco Cateno De Luca resta in vigore, anche a Barcellona Pozzo di Gotto secondo le direttive del primo cittadino Pinuccio Calabrò Istituti scolastici chiusi mentre a Milazzo Pippo Midili ha ritirato la sua di ordinanza e ha deciso di riaprire in corsa i plessi. La Regione oggi, a sopresa, ha seguito la linea del governo nazionale con scuole aperte dunque, e la mancata conferma del prolungamento per altri due giorni di chiusura legata alle festività natalizie. Tutto questo per l'aumento dei contagi da coronavirus. 

La Regione riapre le scuole

L'assessore alla Pubblica Istruzione Francesco Gallo: "L'assessore Lagalla ha abbandonato l'idea di prolungare di altri due giorni la pausa natalizia nelle scuole, il provvedimento regionale è stato imprevedibile visto che ha deciso per la riapertura generale degli Istituti scolastici, molti sindaci non hanno condiviso questa scelta e prevedono la Dad attraverso ordinanze specifiche, la scelta di Messina è stata seguita da molti Comuni capoluoghi di provincia come Palermo e Catania e nel Messinese a Barcellona Pozzo di Gotto per evitare lezioni in presenza, c'è una situazione fuori controllo dei contagi e per questo non vogliamo mettere a rischio gli studenti e dunque le loro famiglie, ci sono dei parametri già raggiunti come l'occupazione dei posti letto negli ospedali".

Scuole chiuse a Messina, ordinanza bis del sindaco De Luca 

Il sindaco De Luca: "Dico a Lagalla che non mi adeguo alle disposizioni della Regione, le mie responsabilità già le ho assunte nei giorni scorsi e confermo tutto, l'Asp mi dice di non aprire, posti letto non ce ne sono più, chi vuole impugnare la mia ordinanza lo faccia pure, io tutelo i miei cittadini, ogni sindaco si assuma le responsabilità per il proprio territorio". Sull'impugnativa al Tar restano anche i dubbi sui tempi tecnici tra il giudizio del tribunale amministrativo e la scadenza dell'ordinanza sindacale fissata per la fine della prossima settimana. 

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