Dimissioni a raffica al Comune, dopo Trimarchi saluta anche Scattareggia

Il dietrofront dell'ormai ex assessore allo Sport e agli Spettacoli a poche ore da quello del collega Trimarchi

La giunta De Luca perde pezzi. Dopo l'ormai ex assessore all'Istruzione Vincenzo Trimarchi, lascia Palazzo Zanca anche Giuseppe Scattareggia che ha rimesso le deleghe allo Sport e allo Spettacolo. Una mossa che di fatto, così come accaduto con Trimarchi, anticipa la decisione del primo cittadino che, secondo voci ricorrenti, nelle prossime ore avrebbe sollevato dall'incarico entrambi.

Scattareggia si è congedato con una lettera in cui parla di "troppe pressioni esterne" e ammette di essere rimasto deluso da una presunta insoddisfazione dello stesso De Luca circa il suo operato. Un divorzio burrascoso quello di tra il Comune e Scattareggia con quest'ultimo finito più volte sotto gli attacchi di diversi consiglieri comunali in merito all'organizzazione dei concerti e alla gestione degli stadi. 

La lettera al sindaco dell'assessore Scattareggia

“Caro Sindaco nella giunta di ieri ho appreso la tua decisione di non voler confermare la fiducia relativamente al mio incarico assessoriale, adducendo insoddisfazione per i contenuti della mia IIA Relazione Annuale e quindi del mio lavoro svolto sino ad oggi. Questo mi amareggia ma non mi sorprende, viste le forti pressioni esterne sulla smaniosa e pressante richiesta di mie dimissioni da parte di ambienti fino ad ieri lontani dal nostro progetto.” Inizia cosi la lettera aperta che l’assessore Pippo Scattareggia invia al sindaco di Messina Cateno De Luca e prosegue; In questi due anni di attività assessoriale, ho portato avanti azioni sempre da te e con te condivise, ma la storia purtroppo si ripete e l’esperienza mi ricorda, che ancora una volta (come già accaduto nel 2008 da Presidente di Sicilia Vera), finiscono per prevalere determinate logiche che sono in dissonanza con il mio operato.

Per tal motivo, – prosegue Scattareggia – non volendo ulteriormente gravare sulle attività del palazzo, ho deciso di non voler attendere neppure un giorno e pertanto sin da subito ti rimetto le deleghe affidatomi. Ritengo di aver svolto il mio mandato con tenacia, umiltà, correttezza e sempre con grande onestà, mettendo a disposizione dell’intera comunità le mie competenze. Spettacolo, Tempo Libero, Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari, sono stati da sempre il mio pane quotidiano come ben sai, ed altrettanto bene, conosci i risultati raggiunti pur non avendo avuto a disposizione le risorse necessarie per realizzare eventi di grossa portata. La stessa dedizione, ho profuso nel settore sportivo, che abbiamo trovato sin dall’insediamento in gravissime difficoltà, ma che con iniziative mirate è stato rimodulato nel migliore dei modi, malgrado anche in questo caso le risorse fossero esigue. Prendo atto – conclude l’assessore Scattareggia – che sono venuti meno gli ideali ed il percorso condiviso inizialmente, per i quali ho accettato il ruolo di Assessore che tu mi hai proposto e pertanto è giunto il tempo di voltare pagina. Ringrazio di cuore, tutti quelli che mi hanno accompagnato in questa mia edificante esperienza.” Ad maiora!

Cordialmente Pippo Scattareggia

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