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Venerdì, 1 Luglio 2022
Politica

Il commissario Santoro modifica il Piano di alienazione immobili dell'ex giunta, la piscina Cappuccini resta al Comune

Dopo la decisione di presentare un nuovo Riequilibrio finanziario il funzionario regionale cambia in corsa altri atti dell'amministrazione De Luca. Documento in valutazione da lunedì in Consiglio comunale

Dopo il Piano di riequilibrio che il commissario del Comune Leonardo Santoro intende ripresentare senza avvalersi di quello confezionato dall'ex amministrazione De Luca il funzionario regionale modifica il Piano di alienazione degli immobili redatto dalla giunta che si è dimessa lo scorso mese. Atti che giungeranno lunedì alla valutazione del Consiglio comunale per il voto prima dell'indizione dei comizi elettorali e dello scioglimento del consesso. Tra le modifiche disposte da Santoro - da quanto si apprende - il rientro nel Piano della piscina Cappuccini che era stata trasferita all'Università ma che per effetto della sospensiva giudiziaria amministrativa potrà continuare a essere gestito dalla Waterpolo in attesa dell'esito definitivo, l'asilo di San Licandro che grazie a 700mila euro di fondi extrabilancio sarà ristrutturato e mantenuto nella disponibilità del Comune e il chiosco lato valle di piazza Cairoli. 

Nel dicembre scorso la decisione della giunta De Luca di cedere per 20 anni la gestione delle piscine Cappuccini e Bonanno all'Ateneo, provvedimento che scatenò interrogazioni e polemiche. 

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