rotate-mobile
Domenica, 29 Maggio 2022
Politica Rometta

Allarme dei sindaci sul Pnrr, Merlino: “Non siamo in grado di partecipare ai bandi, edilizia scolastica resterà al palo"

Il sindaco di Rometta punta il dito "su una classe politica incapace che con la propria inadeguatezza impedisce ed impedirà di poter prendere anche questo ultimo eccezionale treno". Il nodo dei piani triennali e il rischio di perdere le risorse europee

Ci sono bandi per importanti opere pubbliche nel Pnrr, un treno che i comuni siciliani rischiano di perdere. Alle polemiche dell’Anci Sicilia che ha segnalato come "non esiste, al momento, alcun confronto tra la Regione e gli enti locali per sfruttare al meglio le risorse messe a disposizione dal Pnrr", si aggiunge anche l’amarezza dei sindaci che mettono in evidenza anomalie che rischia di vanificare ogni sforzo. Dalla mancanza di personale per presentare i progetti a pastorie burocratiche e gap strutturali che non consentono ai Comuni di cogliere l'opportunità.

“Stanno uscendo nell'ambito del Pnrr una serie di bandi con la possibilità, anche per i comuni, di poter partecipare per realizzare, finalmente, indispensabili opere pubbliche – spiega Merlino - Ciò anche, quindi, per poter realizzare importanti opere nell'edilizia scolastica. Per poter partecipare a detti bandi, fra i tanti requisiti che vengono richiesti vi è anche l'inserimento della proposta progettuale candidata nell'ambito della programmazione triennale nazionale vigente in materia dell'edilizia scolastica, predisposta sulla base dei piani regionali. Orbene, la conferenza Stato-Regione, già dall'inizio del 2020, ha bloccato l'aggiornamento del piano triennale dell'edilizia scolastica, per cui è assolutamente impossibile inserire ‘le proposte progettuali candidate’ in detto piano, quantomeno in Sicilia”.

Secondo il sindaco di Rometta, gli sforzi incredibili di realizzazione di progetti in tempi ristrettissimi per poter partecipare a detti bandi, in assenza di strutture progettuali adeguate in tutti i comuni, “vengono derisi e mortificati da una classe politica incapace che con la propria inadeguatezza impedisce ed impedirà di poter prendere anche questo ultimo eccezionale treno, costituito dal Prnn, per poter rendere ai siciliani servizi ed opere pubbliche adeguate agli standards europei e del Nord”.

“In un contesto peraltro in cui la parte delle risorse finanziarie prevalente, che avrebbe dovuto essere destinata al Sud, al fine di superare le distanze infrastrutturali con il Nord – continua Merlino - sono state ancora una volta destinate alla parte del territorio più ricca di infrastrutture e di servizi. Ma, al contempo, assistiamo a stucchevoli passerelle elettorali, dei principali responsabili di queste vergogne, con la connivenza e l'accondiscenza dei rappresentanti principali delle nostre vilipese comunità. Una rappresentazione plastica di una sorta di sindrome di Stoccolma. Mi sento mortificato e deriso e, penso proprio, che per la nostra terra non vi sia proprio speranza, anche per questo”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Allarme dei sindaci sul Pnrr, Merlino: “Non siamo in grado di partecipare ai bandi, edilizia scolastica resterà al palo"

MessinaToday è in caricamento