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Domenica, 4 Dicembre 2022
Politica

Giunta Basile, resa dei conti nel movimento di De Luca ma le scelte sono ancora lontane

Tra le ipotesi per l'amministrazione comunale anche Carmelo Picciotto della Confcommercio che è apertamente schierato con l'ex sindaco. Le indicazioni per le partecipate a dicembre prima dell'apertura ufficiale della campagna elettorale per Taormina

Non saranno rapide le nomine in giunta e ai vertici delle società partecipate del Comune. Le indiscrezioni sulle mosse del leader di Sud Chiama Nord Cateno De Luca per il riassetto politico-amministrativo di Palazzo Zanca e degli enti collegati stimano a novembre, con le prime sedute del nuovo parlamento nazionale, i cambi in amministrazione comunale e nel periodo natalizio le scelte tra le società Amam, Social City, Atm Spa, Messina Servizi Bene Comune e Patrimonio Spa. 

Il primo passo riguarda la giunta e coloro che non si sono "impegnati" più di tanto nel sostenere il neodeputato regionale ed ex presidente della Messina Servizi Pippo Lombardo che ha terminato la sua corsa con 4.285 preferenze, meno dei 6.706 voti del sindaco Matteo Sciotto. Poco più di duemila preferenze sono arrivate in città a Lombardo che era il nome indicato per saggiare la consistenza dei numerosi nominati da De Luca nella passata esperienza amministrativa al Comune. 

La bacchettata dell'ex sindaco al comizio di sabato scorso a Fiumedinisi nei confronti della giunta Basile aveva il sapore dello scarso impegno di primo cittadino, assessori e vertici aziendali per l'elezione di Lombardo e il mancato terzo seggio per la lista "Sud Chiama Nord" andato invece ai Popolari Autonomisti e a Luigi Genovese. Così non è detto che saranno soltanto i parlamentari nazionali Francesco Gallo e Dafne Musolino a dover essere sostituiti ma anche altri. Tra le ipotesi quella del primo dei non eletti della lista De Luca sindaco di Sicilia, il consigliere comunale Alessandro De Leo,  e delle colleghe Nicoletta D'Angelo e Serena Giannetto (quest'ultima faceva parte della lista Sicilia Vera che non ha superato lo sbarramento). Nelle ultime ore si fa pure il nome del presidente della Confcommercio Messina Carmelo Picciotto, presente sabato al comizio di Fiumedinisi e da tempo a sostegno dell'ex sindaco De Luca) come possibile nuovo assessore. Se le deleghe di Gallo (Sport in testa) sono facilmente sostituibili quelle della Musolino (Contenzioso in testa) sono più complicate da assegnare in mancanza di competenze specifiche. 

Terzo seggio mancato, De Luca sollecita il riconteggio dei voti

Per le società partecipate la selezione sulle nomine e le possibili conferme appare più lontana. 

Nel movimento di De Luca che a gennaio dovrebbe tornare ufficialmente in campagna elettorale per le elezioni amministrative (il parlamentare regionale sogna adesso la fascia tricolore di Taormina) l'aria è da resa dei conti tra eletti, "trombati" e aspiranti successori. All'ex sindaco l'ultima parola visto che il suo gruppo, senza la sua leadership, appare come una nave piena di marinai vogliosi soltanto di incarichi. Tutto questo al netto dei risultati storici delle regionali 2022 di Sud chiama Nord e dell'aumento delle indennità degli assessori. 

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